Sicurezza
Movida senza regole a Massa. E lo spazio condominiale diventa un "gabinetto"
Succede in via Acquedotto Estense: i residenti esasperati chiuderanno il passaggio con un cancello
Massa. In via Acquedotto Estense, dietro la sede della Questura, c’è uno stretto e nascosto passaggio privato, che fa da accesso a un condominio, non molto lontano da piazza Garibaldi, una delle piazze principali della movida cittadina. Solo che è aperto, sembra una piccola stradina. E così i ragazzi del sabato sera lì si appartano, magari coppiette, magari a fare i propri bisogni. . Dopo l’ultimo fine settimana, i condomini insorgono. Come Maurizio Di Emidio, che è sceso in strada «per fare da ostacolo a questi assalitori di proprietà altrui». La decisione dei residenti è quella di chiudere l’ingresso a questo spazio, posizionando un cancello.
Dice Di Emidio: «Sabato sera ho allontanato una trentina di ragazzi e ragazze, uno dopo l'altro, anche minorenni, che volevano entrare nella nostra proprietà condominiale. Da molti mesi, tra di loro, si è sparsa la voce che questo spazio privato è abbastanza nascosto per poterlo usare come un grande gabinetto pubblico».
In attesa dell’installazione del cancello - ci vorrà una quindicina di giorni - Di Emidio afferma che «anche la prossima settimana sarò a sorvegliare l'ingresso con un’ altra persona, e mi auguro anche qualcun altro del nostro condominio. I poliziotti della Questura mi hanno dato la loro piena disponibilità qualora ce ne fosse bisogno. Io, quello che accoglie tutti, ora mi vedo costretto ad essere il promotore della chiusura di uno spazio privato condominiale», è l’amara conclusione di questo cittadino esasperato dal via vai continuo dei giovani sotto casa, che dimostrano di non saper rispettare gli altri, prima di tutto, e poi tutte le regole del buon senso civico. —
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