Italia
Multata a Massa coppia di Parma era “fuggita” dalla zona arancione
Due incontri in prefettura nella giornata di ieri. Più controlli su strade, stazioni e seconde case
Una coppia di Parma è stata multata in zona tribunale per non avere rispettatole limitazioni a uscire dalla zona arancione stabilita dal provvedimento del governo Conte firmato domenica scorsa. Una multa da 206 euro e isolamento fiduciario. Proprio nei giorni in cui dalla Prefettura arrivano le comunicazioni di un’intensificazione dei controlli per chi arriva dalle 14 province indicate nel provvedimento del governo.
Ieri doppio incontro in prefettura: uno in tarda mattinata e uno di pomeriggio. Il prefetto Paolo D’Attilio ha presieduto in videoconferenza ai due incontri. E la parola d’ordine è: garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto di quanto stabilito. Dunque stretta sui controlli alle stazioni, agli ingressi autostradali, sulle strade principali, nei centri commerciali. Perché in tanti sono arrivati in barba alla stretta del governo e il rischio è serio. Ad esempio: chi si troverà qui a fare l’isolamento fiduciario non avrà il suo medico o pediatra sul territorio e se dovesse malauguratamente contrarre il virus potrebbe decidere di passare per gli ospedali. Un problema.
Ai vertici della Regione c’è molta insofferenza per questa situazione e si sta spingendo perché a livello centrale vengano date disposizioni per il rientro dei “fuggitivi” nei comuni di provenienza.
All’incontro di ieri hanno partecipato il Presidente della provincia Gianni Lorenzetti, i sindaci dei comuni di Massa e di Carrara Francesco Persiani e Francesco De Pasquale, ilpresidente dell’Unione dei comuni montana Lunigiana Roberto Valettini e i vertici provinciali delle forze dell’ordine: carabinieri, finanza e polizia.
Intanto già da ieri mattina i controlli sono stati rafforzati. Posti di blocco alle stazioni autostradali con la polizia che a campione fermava automobilisti in uscita e in entrata. E chi arrivava o stava andando nelle zone arancioni doveva compilare un modulo precompilato dove spiegava i motivi dello spostamento. Se al momento della verifica si scoprisse che le informazioni sono sbagliate ci saranno conseguenze.
Ai sindaci, con le forze di polizia municipale, il compito di controllare la sospensione degli eventi sociali, delle manifestazioni e degli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, delle attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche , dei musei e dei luoghi di cultura.
Sui controlli spiega l’attività in corso il sindaco di Carrara De Pasquale: «C’è stato un fuggi fuggi dalle zone arancione. Abbiamo avviato dei controlli sui camper e abbiamo visto che tra quelli segnalati pochi sono quelli provenienti dalle province con limitazioni. C’è da stabilire quando le persone sono arrivate, ma abbiamo un sistema che ci permette di controllare le seconde case di chi arriva da fuori. Chi vuole segnalare casi sospetti deve telefonare alle forze dell’ordine o alla municipale. Le segnalazioni anonime non verranno prese in considerazione.» —
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