Il dolore
Il consiglio comunale va avanti E la minoranza protesta
In aula consiliare tra il pubblico sarà possibile avere soltanto trenta persone ad ascoltare Berti (Articolo 1): «Va sospeso, non ci sono lavori urgenti»
Anche palazzo civico si adegua alle indicazioni del Governo per limitare la diffusione del Coronavirus. Ad ogni piano dell'edificio di via Porta Fabbrica sono stati installati degli erogatori di gel igienizzante per le mani, e la sala 10 aprile ha subito delle variazioni nei posti a sedere: da ieri il pubblico presente non può superare le 30 unità. Ieri mattina il sindaco ha riunito i capigruppo dei gruppi consiliari e durante il confronto ha espresso la volontà di proseguire con i lavori, senza sospendere sedute di consiglio e commissioni. Una misura che non ha messo tutti d'accordo.
«Come minoranza abbiamo proposto di sospendere i lavori, visto che non mi risulta vi siano argomenti da trattare con carattere di somma urgenza», commenta il consigliere comunale Uilian Berti (Articolo 1-Mdp). Dalla proposta ne è nata una discussione puramente politica. Quali temi possono essere ritenuti urgenti da discutere a fronte delle misure emergenziali adottate dal Governo? Il consiglio, alla fine, si è spaccato. Anche se quella di ieri era solamente una riunione. Per il momento la linea del sindaco è quella di rispettare le restrizioni finché non verranno annunciate misure diverse. "Sì alle limitazioni, no alle interruzioni" è in estrema sintesi il Persiani pensiero.
Un pensiero condiviso dal capogruppo della Lega, Luca Guadanucci: «Sono d'accordo con il sindaco e ho chiesto che la sala consiliare possa essere utilizzata anche per i lavori delle commissioni». La discussione tra consiglieri si è aperta sui temi da discutere.
Secondo Guadagnucci, presidente della commissione urbanistica del Comune di Massa, quelli più importanti per la città sono i Pabe e il Regolamento Urbanistico. «Sono arrivate le osservazioni alle controdeduzioni fatte dagli uffici legate al Regolamento Urbanistico – fa sapere – e sono circa 200. Non è il mio pensiero, ma c'è chi sostiene che la richiesta della minoranza di sospendere i lavori sia una strategia. Io invece sono d'accordo con l'adeguamento alle nuove misure, come ha detto il sindaco: ci deve essere accortezza ma dobbiamo anche dare l'esempio. E se fra qualche giorno le misure dovessero diventare ancora più stringenti, ci adegueremo anche a quelle. Ma al momento, questa è la situazione».
Di diverso avviso come scritto la minoranza, che aveva presentato una proposta di sospensione dei lavori almeno per una settimana. E c'è chi, come il consigliere di Mdp Uilian Berti, annuncia che è disposto al boicottaggio delle attività: «Personalmente non parteciperò». —
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