La manifestazione
Baci virtuali e solidarietà, Francesco Gabbani incanta i fans
Il concerto “casalingo” del cantautore carrarese su Instagram è un successo. E Francesco invita a donare fondi per rafforzare la terapia intensiva ospedaliera
Ottimo successo di pubblico al concerto “casalingo” di Francesco Gabbani, fatto in diretta attraverso il social network di Instagram (e rilanciato anche su Facebook), per stare assieme ai suoi ammiratori in questo periodo difficile.
Accompagnato dai musicisti Davide Cipollini (chitarra), Giacomo Spagnoli (basso), Lorenzo Bertelloni (piano) e Filippo Gabbani (percussioni), il cantautore di Carrara ha proposto i brani del nuovo album “Viceversa” (Bmg) in versione acustica, dimostrando che dietro al successo, alle classifiche e ai molti riconoscimenti ottenuti, c’è anche tanta tecnica musicale.
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«Siamo qua per stare in contatto durante questa situazione che ci costringe a rimanere in casa – ha spiegato Gabbani - Ecco che ho pensato di suonare qualche canzone del disco nuovo. Dato che è un concerto casalingo, ho trovato giusto farlo così, in modo acustico, senza microfoni o effetti elettronici».
Il risultato è stato molto apprezzato dai fans, che hanno ancora una volta toccato con mano tutta la spontaneità del musicista di Carrara. L’evento ha poi avuto un risvolto sociale molto importante: Gabbani ha infatti ripreso a più volte l’idea di Fedez e Chiara Ferragni per raccogliere fondi finalizzati a rafforzare la terapia intensiva ospedaliera.
Il link per aderire a questa iniziativa è presente anche nelle “bio” dei canali Facebook e Instagram del cantante. Il concerto domestico ha preso il via davanti a migliaia di spettatori, che si sono sbizzarriti nei commenti più vari: da quelli d’incitamento a quelli più coloriti, dai ringraziamenti alle dichiarazioni d’amore.
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C’è perfino chi ha scritto che Gabbani “twerka” (muove i fianchi e i glutei) meglio di Elettra Lamborghini.
E ancora baci (virtuali), applausi e sorrisi a ripetizione. La prima canzone suonata è stata “Bomba pacifista”, per poi andare incontro alla hit sanremese “Viceversa”, che ha fruttato un disco d’oro dopo pochi giorni dalla fine del Festival. “Shambola” nella versione live ha poi regalato un momento di ritmo al concerto, così come “Il sudore ci appiccica”, un messaggio in apprezzabile contrasto con questo momento, che ci obbliga ad una distanza forzata gli uni dagli altri, ma che forse può farci rivalutare quant’era bella la normalità del contatto umano. E’ stata poi la volta di “Duemiladiciannove”.
Poi “Cinesi” e “Cancellami”, dove si racconta la fine di una storia sentimentale. Dulcis in fundo, gran finale, con “Occidentali’s Karma”, che ha provocato una vera impennata negli ascolti, a testimonianza di come quel brano risulti ancora oggi una hit, dopo tre anni dalla pubblicazione.
A fine performance, Gabbani ha salutato il suo pubblico con l’affetto di sempre: «E’ stata un’esperienza bellissima. Grazie di averci seguito, ci siamo divertiti tanto e alla prossima».
L’esibizione è stata particolarmente apprezzata dalle migliaia di fans online, che hanno sottolineato più volte quanto quel momento sia servito a regalare un po’ di distrazione in un periodo di forte preoccupazione, a dimostrazione (ancora una volta) della generosità del cantautore carrarese. —
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