Il Tirreno

il fenomeno anche in lunigiana 

Il fuggi fuggi dalle zone rosse riempie le seconde case

Cristiano Borghini

Controlli di municipale e carabinieri su chi è arrivato dopo le segnalazioni dei cittadini Nelle prossime ore scandagliate le frazioni delle varie realtà 

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La bozza del decreto ministeriale, filtrata nella serata di ieri, ha scatenato un vero e proprio fuggi fuggi dalle zone interessate dai focolai di Coronavirus. Prima ancora che il testo fosse firmato, disponendo la chiusura, sia in entrata che in uscita, delle zone rosse, coinvolgendo la Lombardia ed altre 11 province di Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, i cittadini delle aree in quarantena sono fuggite, cercando riparo altrove, con un atto di totale disinteresse del prossimo, ammassandosi sui treni oppure utilizzando le proprie autovetture.

Anche la Lunigiana, terra di seconde case dei vacanzieri, è diventata rifugio per coloro che risiedono o all’interno delle zone rosse oppure territori ad esse limitrofi.

Nelle ultime ventiquattro ore sono stati infatti segnalate presenze negli immobili, facendo scattare i controlli di polizia municipale e carabinieri per verificarne la veridicità. Attualmente la situazione, che rimane in profondo divenire, presenta ancora dei profondi interrogativi sui reali numeri nella Valle della Luna, questo poiché i Sindaci non dispongono di strumenti normativi atti ad agire direttamente.

A Villafranca la stima è compresa in un range tra le 20 e 40 persone, provenienti dalla Lombardia. Situazione analoga anche a Filattiera dove sono presenti dieci famiglie. Stessi numeri a Tresana dove la polizia municipale sta verificando l’occupazione degli immobili.

A Bagnone 25-30 persone sono state segnalate, oltre che nel capoluogo comunale, nelle frazioni di Orturano e Castiglione del Terziere. Rimangono per ora non toccate da questo fenomeno migratorio i Comuni di Licciana e Comano, non interessati da questi spostamenti, sia ante che post decreto del Presidente del Consiglio.

Naturalmente nelle prossime ventiquattro ore, con il supporto delle forze dell'ordine, verranno scandagliate tutte le frazioni di ogni singola realtà comunale, per censire l'eventuale arrivo di proprietari di seconde abitazioni, invitando al tempo stesso ad autodenunciarsi in modo da tutelare la comunità predisponendo eventuali quarantene.

Su questo fronte si segnala che a Filattiera e Bagnone il numero delle ordinanze di isolamento è arrivato complessivamente a 18, equamente suddiviso.

Tutti i Comuni lunigianesi attendono nuove risoluzioni che possano dare manforte ai primi cittadini per cercare di contenere i possibili casi di contagio, con l’Unione dei Comuni che potrebbe adottare misure straordinarie per contenere questo fenomeno inusuale, dettato dalla psicosi dilagante che sta affliggendo l’Italia. —



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