Sicurezza
«I triage in tenda e il monoblocco a mezzo servizio»
Il collettivo critica la scelta di abbandonare al loro destino le strutture ospedaliere «L’ex ospedale di Carrara va riaperto con tutti i servizi»
carrara. La situazione del contagio da fronteggiare apre anche riflessioni sullo stato della sanità. Il collettivo Massa città in Comune pone la questione dei presidi ospedalieri sul territorio. E del loro smantellamento. «Il cosiddetto "corona virus” ha portato alla nascita della sanità delle tende da campo e così ci ritroviamo accampamenti fuori da tutti gli ospedali. È assurdo ritrovarci in questa condizione quando Carrara ha un ospedale aperto e sotto utilizzato mentre quello di Massa giace in stato di abbandono. Questi due elementi certificano il fallimento di un modello sanitario che da 20 anni si sta diffondendo in tutte le regioni italiane. Il fallimento del modello lombardo che puntava alla presenza massiccia del privato e il fallimento del modello toscano prevalentemente pubblico ma sottoposto a operazioni finanziarie che lo hanno reso debole nell’offerta dei servizi sanitari in maniera capillare. Per questo di fronte a una emergenza sanitaria ci ritroviamo con le tende da campo fuori dai pronto soccorso di tutto il paese come se fossimo in una economia di guerra o terremotata. È un brutto spettacolo ma anche un segnale di debolezza infrastrutturale della sanità».
La chiusura dell’ospedale di Carrara viene letta come un esempio di cattiva gestione. «Avevamo proposto alcuni mesi fa di riaprire interamente l’ospedale di Carrara con tutti i servizi sanitari come prima della nascita del Noa, siamo stati profetici perché oggi, dopo le vicende di Pontremoli e Fivizzano, più che mai ne occorre la riapertura. I 5 stelle e il PD invece continuano a prendere in giro i cittadini con proposte di fantomatici aumenti di servizi, che oggi alla luce dell'emergenza “corona virus” rivelano la debolezza di un modello e di una proposta. Ci appelliamo a quelle 7000 persone che hanno firmato per il monoblocco potenziato chiedendogli di mutare la loro posizione in riapertura di un vero e proprio ospedale a Carrara, che sia punto di riferimento provinciale per le emergenze sanitarie ma possa anche essere di supporto alle regioni limitrofe per la stessa ragione. È assurdo fare decreti per requisire spazi da destinare a uso ospedaliero quando ci sono ospedali come Carrara a mezzo servizio o chiusi come Massa». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
