Sicurezza
Tenda pre-triage al carcere E i prodotti dop non si vendono
La Toscana ha previsto che anche davanti ai penitenziari ci fosse il filtro da Covid-19. Intanto però c’è paura per l’agroalimentare, troppo in calo
Massa Prevenzione da coronavirus anche per i carcerati apuani. Tende mobili dedicate al triage sanitario per l'emergenza Coronavirus sono infatti state allestite anche all'ingresso di nove carceri della Toscana. Lo ha stabilito la Regione. Le tende, come quelle davanti ai pronto soccorso degli ospedali, spiega una nota, serviranno a garantire ambienti dove operare un filtraggio sui nuovi detenuti prima del loro ingresso in carcere. Le tende, di proprietà del Ministero dell'interno, sono state allestite dalla Protezione civile regionale, grazie al supporto delle associazioni di volontariato, in collaborazione con prefetture, Città metropolitana e Province. Ne sono già stati dotati a Firenze gli istituti di Sollicciano e la casa circondariale a custodia attenuata Gozzini, i carceri di Prato, Porto Azzurro (Livorno) all'Isola d'Elba, San Gimignano (Siena), Livorno, Pisa, Massa (Massa Carrara) e Volterra.
Intanto, dai dati di Coldiretti, piovono le prime disdette degli ordini in più di una azienda agricola su quattro del territorio, per il crollo della domanda alimentare dopo la paralisi del turismo. Sono gli effetti del coronavirus sull’agroalimentare Made in Italy.
Una mobilitazione per difendere la principale ricchezza del Paese che è partita da tutti i territori della Toscana, per proteggere i propri prodotti tipici, tra formaggi, oli extravergine di oliva, salumi e prodotti a base di carne, vini, panetteria e pasticceria, le punte di diamante dei mercati contadini. «Un patrimonio – sottolinea la Coldiretti - messo a rischio dall’espansione del Covid-19 che sta provocando gravi difficoltà produttive». —
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