Sicurezza
Calano le donazioni di sangue e plasma «La situazione è seria»
Appello della dottoressa Anna Baldi di Avis ai cittadini «I centri trasfusionali a Pontremoli e Fivizzano sono aperti»
lunigiana. La Regione Toscana è in pesante crisi per la raccolta di tutti i gruppi di sangue.
La preoccupante situazione è emersa durante l’ultimo direttivo dell’associazione Avis donatori di sangue che si è svolta di recente in Lunigiana.
La stessa Avis, per fronteggiare l’emergenza, ha deciso di lanciare un appello di sensibilizzazione rivolto a tutta la cittadinanza.
«Rendo noto che a causa anche dei contagi di coronavirus nella regione Toscana e in Italia – spiega la dottoressa Anna Baldi dell’associazione donatori di sangue - c'è ancora più bisogno di donazioni. In Lunigiana è possibile farlo presso i centri trasfusionali sia dell'ospedale di Pontremoli che dell’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Fivizzano. Comunico inoltre che in tutta la provincia di Massa-Carrara la situazione è veramente seria, in quanto i donatori non si presentano al dono per timore anche di contrarre il covid-19. Facciamo un appello, quindi, facciamo inviti diretti e telefonate ai volontari, oltre ad attività di sensibilizzazione e di informazione presso l'Avis zonale della Lunigiana».
Prosegue nel suo appello la dottoressa Baldi: «L'impegno nelle sedi Avis è quello di assicurare le donazioni nel pieno dell'emergenza del Covid-19, e soddisfare la necessità di sangue, di plasma e di altri componenti che servono al sistema sanitario. Le donazioni stanno registrando un certo calo nell'ordine di qualche punto percentuale, ed è una cosa comprensibile dato il periodo dell'anno tradizionalmente caratterizzato da malanni stagionali e da influenze».
Non c’è solo l’associazione Avis in prima linea, anche la Fratres si sta infatti impegnando per incentivare ad avere più donazioni possibili da tutto il territorio, e si unisce all’appello lanciato per promuovere la donazione di sangue. «L'impegno dei nostri donatori non si sta fermando, e dobbiamo rivolgere un ringraziamento a tutti i volontari e alle sedi locali dell’associazione che si stanno attivando per andare a donare il sangue – conclude la dottoressa Baldi nel presentare la situazione del settore in questo momento di grande emergenza - coinvolgendo anche potenziali nuovi donatori».
Avis ricorda infine che per andare a donare è raccomandabile effettuare una prenotazione ai centri specializzati per lo scopo, e naturalmente tutte le sezioni Avis dei Comuni della Lunigiana sono a completa disposizione per qualsiasi informazione in merito e per effettuare le prenotazioni stesse per effettuare le donazioni. —
Sara Lavorini
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