La manifestazione
Project financing, il Comune si difende «Solo un’offerta»
massa. Project financing per l'illuminazione pubblica: l'amministrazione risponde all'interrogazione del consigliere comunale Uilian Berti. L'esponente di Articolo 1Mdp, nonché ex vice sindaco del Comune di Massa, nelle passate settimane aveva sollevato alcune perplessità circa il progetto milionario che prevede la sostituzione dell'intero impianto di illuminazione pubblica al costo di circa 30 milioni di euro, spalmati nei prossimi 18 anni. Circa 11 mila tralicci che verranno sostituiti per renderli sufficientemente efficienti sotto il profilo del risparmio energetico.
Nell'interrogazione, presentata diversi mesi fa, Uilian Berti chiedeva conto al Comune dei passaggi che avevano portato alla stesura del bando e chiarimenti in merito alla "sottratta discussione delle competenti commissioni consiliari", infine domandava se quello fosse stato l'unico progetto pervenuto agli uffici del Comune. Durante il consiglio di lunedì sono state affrontate interrogazioni e interpellanze. In quell'occasione è arrivata la risposta dell'amministrazione, in cui si legge che sì, l'Ati, associazione temporanea d'imprese Enel Sole Srl Gaina Ivano è "l'unico soggetto che si è attivato nei confronti del Comune di Massa". Per questo "l'amministrazione ha potuto dichiarare il pubblico interesse del progetto". Però non sembrano essere giunti a palazzo civico ulteriori presentazioni di piani per la risistemazione dell'impianto dell'illuminazione. Il Comune rifiuta le accuse di Berti: "Non c'è stata alcuna preclusione". In consiglio l'interrogazione non è stata letta.
«È passato troppo tempo», ha commentato Berti. L'ente ha comunque fornito al consigliere delucidazioni in merito al progetto. Alcuni numeri previsti nella proposta presentata da Enel Sole Srl Gaina: «Il soggetto che si aggiudicherà la gara - spiega il Comune - dovrà mettere a disposizione dell'amministrazione la somma di 600 mila euro, che serviranno per acquistare gli impianti di proprietà Enel Sole per 431.694, 89 euro e alla risoluzione anticipata del contratto di manutenzione in essere con Enel Sole in scadenza al 30/04/2022 per 167.594,57 euro». Tali operazioni, afferma palazzo civico, «consentiranno al Comune di Massa di azzerare i costi di manutenzione degli oltre 11 mila impianti di pubblica illuminazione presenti sul territorio comunale oltre ad acquisire la proprietà dei circa 4500 di proprietà di Enel Sole». —
Camilla Palagi
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