Sicurezza
La Filctem attacca: «Non molliamo le richieste a Enel. Solo contentini»
Per la Cgil apuana «La montagna ha partorito un topolino» La società concede “solo” 26 parcheggi per 26 lavoratori
Aulla. Enel, la montagna ha partorito il topolino. La Filctem Cgil non si rassegna e prosegue nel portare avanti tutte le rivendicazioni dei lavoratori del colosso dell’energia. «Stupiscono – inizia Nicola Del vecchio, segretario provinciale della Filctem – le prese di distanza di Flaei e Uiltec rispetto alla sede di Aulla di Enel. Per fare chiarezza– continua– abbiamo avuto alcuni incontri con Enel nei quali inizialmente abbiamo con nettezza espresso la nostra contrarietà per la chiusura della sede di Pontremoli. A seguito dell’indisponibilità dell’azienda e del totale disinteresse anche da parte delle amministrazioni locali, che non ci hanno neppure risposto ad una nostra pec di richiesta incontro, abbiamo ripiegato sulla necessità di adeguare la nuova sede di Aulla. In particolar modo nel primo incontro con l’azienda avevamo richiesto: un parcheggio per 20, 25 auto dei dipendenti, la realizzazione di un accesso pedonale in sicurezza dalla stazione ferroviaria, eventualmente coinvolgendo il comune di Aulla, una accessibilità agevolata alla sala riunioni posta al secondo piano considerato che ad oggi non è previsto l’accesso ai disabili. Così come auspicavamo un ampliamento della struttura, davvero misera per tutto il personale che dovrà ospitare».
E ancora: «Dopo la pubblicazione sulla stampa del comunicato unitario circa due settimane fa, concordato in assemblea tra sigle sindacali e lavoratori, il responsabile di Emilia Romagna-Toscana si è personalmente interessato a questa ristrutturazione e ha stanziato ulteriori 100.000 euro praticamente un terzo in più dei soldi preventivati. Sulla base di queste confortanti notizie ci siamo recati al secondo incontro con la direzione e abbiamo scoperto purtroppo che il parcheggio sarà solamente appannaggio di un numero di posti auto ben al di sotto del numero dei dipendenti. Ci domandiamo se i dipendenti la mattina dovranno fare a gara per trovare un posto. Avevamo ipotizzato come ipotesi alternativa quella di garantire un accesso pedonale dalla Stazione, purtroppo quest’ipotesi non è neanche stata presa in considerazione in quanto compito del Comune ma a quanto ne sappiamo incontri non ne sono stati fatti. Per quanto riguarda poi l’accessibilità agevolata alla sala riunioni non è previsto niente, ci è stato comunicato che si ovvierà con la videoconferenza, e a noi questa non sembra una soluzione degna di un’azienda come Enel. Infine per la struttura si faranno delle piccole modifiche concordate ma nessun ampliamento. Parte di questo nuovo stanziamento economico servirà a modificare l'accesso dei sezionatori e per ricostruire una tettoia dove è stata demolita quella esistente, modifiche "dimenticate" nel progetto iniziale. Insomma ci verrebbe da dire che la Montagna ha partorito il topolino e ai colleghi, Desolati e Ferrari di Flaei e Uiltec che hanno mostrato un certo entusiasmo per le soluzioni proposte dalla direzione e non hanno tardato a polemizzare con noi per un disguido sui tempi di pubblicazione, non dipendenti dalla nostra volontà di un articolo inizialmente concordato insieme, diciamo che sarebbe utile le rivendicazioni sindacali portarle fino in fondo».
La replica.
Dall’ufficio stampa di Enel si apprende che E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, «in realtà realizzerà un parcheggio di 23 posti per 23 dipendenti. La sede sarà ristrutturata con un investimento molto importante e sarà dotata di tutte le strutture necessarie per lo svolgimento delle attività». —
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