Il Tirreno

la proposta uil 

Due circolari che uniscano Massa e Carrara

Ivan Zambelli

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Progetti per grandi cambiamenti nei trasporti pubblici. Il sistema dei mezzi pubblici della nostra zona, si sa, ha sempre avuto diversi problemi: ritardi, orari variabili, scarsi collegamenti tra i centri urbani, cambi e rischi di perdere le coincidenze, l’assenza di collegamenti costanti con le strutture sanitarie sparse sul territorio.

Anche queste ragioni hanno impedito il formarsi di una cultura dei trasporti pubblici: se una persona deve andare, per esempio, da Carrara a Marina di Massa oggi dovrebbe prendere almeno due autobus, aspettare coincidenze, perdere tempo; piuttosto, si organizza in altri modi.

Approfittando dell’imminente nuova gestione dei trasporti pubblici, Uil Pensionati e Uil Trasporti hanno presentato nella mattinata di lunedì 6 marzo ai rappresentanti dei comuni di Massa e Carrara, Bruno Tenerani e Daniele Del Nero, un progetto volto a modificare radicalmente il sistema dei trasporti locali e ad aumentare i collegamenti tra le due città.

In cosa consiste questo progetto? Il piano è quello di creare due linee circolari che in circa 90 minuti possano collegare Massa e Carrara, passando dalle due Marine: FS MS-via Carducci-viale Roma-Massa-via Aurelia-Nazzano-Carrara-viale XX settembre-piazza Menconi-via delle Pinete-via Mattei-NOA-Lungomare-Piazza Betti-viale Roma-via Carducci- FS Massa e viceversa. Queste linee andranno a sostituire quelle che coprono i percorsi interessati: gli autobus 75, 51 e 60. Gli orari saranno a cadenza regolare: ogni 30 minuti transiterà un mezzo, così da evitare che ogni volta le utenze debbano controllare gli orari.

Questo progetto presenta diverse soluzioni ai problemi del trasporto pubblico, come spiega Leonardo Buselli, Uil Trasporti: «attraverso la razionalizzazione del servizio dei trasporti pubblici, si possono potenziare le linee già esistenti: la zona litoranea, ad esempio, dove durante l’estate risiedono circa 20-25.000 persone, è molto carente nei trasporti. Questi soggetti, turisti e non, sono costretti a muoversi in auto; il nostro progetto mira ad evitare questo tipo di spostamenti, a favore dei trasporti pubblici». Renato Baccini, Uil Pensionati, fornisce i dati sui costi: «il costo sarà pari a zero, se non addirittura un risparmio: si tratta semplicemente di impiegare personale e mezzi già esistenti su percorsi continui». —



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