Italia
«Nel 2020 stop alla tassa di soggiorno»
Il Circolo di Partaccia, Ricortola, Casone e Bondano lancia l’idea all’amministrazione comunale «La Pasqua è data per persa, diamo un segnale alle imprese»
massa. Una soluzione, seppur piccola, sulle ricadute economiche del Coronavirus la suggerisce il circolo Pd di Partaccia, Ricortola, Casone e Bondano, che insieme alla segreteria comunale del Pd propone all’attuale amministrazione di abolire, per tutto l’anno 2020, su tutto il territorio comunale, la tassa di soggiorno destinata ai turisti che sceglieranno di venire a Massa per passare le proprie ferie.
Questa la proposta che i democratici della costa apuana lanciano verso l’amministrazione comunale e che prenderà forma in un apposito ordine del giorno che presenterà in consiglio comunale il consigliere comunale Gabriele Cairoli a nome di tutto il gruppo del Pd.
«È evidente - spiegano il segretario del circolo Pd Osvaldo Bennati e Luca Rufrano del direttivo del circolo e della segreteria comunale del Pd di Massa - che siamo di fronte ad una situazione emergenziale come hanno messo in rilievo in questi giorni le imprese turistiche. Del resto basta fare un giro fra i nostri albergatori, campeggiatori, balneari e gestori di pubblici esercizi come abbiamo fatto noi, per toccare con mano una preoccupazione molto forte sia riguardo alle presenze di turisti nazionali che riguardo agli ospiti attesi dall’estero. Già la Pasqua viene considerata persa. Per questo dobbiamo muoverci subito per difendere almeno la nostra stagione estiva. Per questo crediamo che sia utile che il Comune sospenda la tassa di soggiorno. Abolire per il 2020 questo prelievo assieme a una opportuna campagna di promozione sarebbe di stimolo alle presenze turistiche nel nostro territorio. In Versilia già si stanno già muovendo e noi non possiamo permetterci di stare fermi. Se anche il nostro turismo sarà colpito infatti ne subirà pesanti conseguenze tutta l’economia e l’occupazione a Massa. “Per questo come circolo PD riteniamo che vadano incentivati le prenotazioni dei turisti interessati alle offerte turistiche del nostro territorio»
«Si tratta di una proposta che nasce da noi - aggiungono Bennati e Rufrano - ma che non vuole essere solo nostra. Anzi riteniamo che su questa scelta si possa costruire una unanimità in Consiglio Comunale così da dare come istituzione un messaggio importante per gli imprenditori locali».
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