Gioco
Il Consorzio Bonifica partecipa all’iniziativa “M’illumino di meno”
lunigiana. Il Consorzio 1 Toscana Nord, aderisce alla giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili “m’illumino di meno”, lanciata da Caterpillar e Radio2, programmata per oggi.
«L’ente - scrivono in una nota continua a sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, attraverso la condivisione delle azioni già intraprese per l’ambiente. Infatti l’impegno che l’Ente di bonifica mette contro i cambiamenti climatici, passa attraverso una lunga serie di azioni approvate dal Consiglio: che, partendo dalla dichiarazione dello stato di emergenza climatica (primo Consorzio in Italia ad averla sancita), mirano a significative scelte di campo quali la preferenza alle energie rinnovabili, la cura delle aree umide, l’installazione dei led per tutti i punti luce, l’acquisto delle auto elettriche, il fotovoltaico, la redazione di un piano per la piantumazione di alberi, la lotta alla plastica. Non singole attività quindi ma un vero e proprio “stile di comportamento” che coinvolge i cittadini sulle tematiche ambientali e anche i dipendenti».
È recente infatti l’invito che il direttore generale ha esteso a tutti gli operatori del Consorzio per un uso ragionato ed efficiente delle strutture e delle fonti di energia: un decalogo di buone regole di comportamento che aiutano tutti a individuare, segnalare e quindi evitare gli sprechi, nella consapevolezza che la migliore energia pulita è quella non consumata.
«Aver elencato una serie di buoni comportamenti sono certo che sarà di aiuto per focalizzare la nostra attenzione su gesti quotidiani, che nel numero e nel lungo periodo possono fare la differenza. Riflettere sull’utilizzo dei dispositivi elettronici, sulla quantità di illuminazione, sul riscaldamento e la climatizzazione degli uffici, ma anche sulla necessità di stampare o meno una mail, per comprendere che ognuno di noi è in grado di fare qualcosa per l’ambiente scegliendo di introdurre anche piccole modifiche al proprio stile di vita. – Spiega il presidente del consorzio Ismaele Ridolfi – L’entusiasmo che queste iniziative sono in grado di generare è ammirevole. Penso alla curiosità degli studenti coinvolti nel nostro percorso didattico e all’energia di volontari delle associazioni che hanno aderito al progetto Salviamo le tartarughe marine». —
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