La manifestazione
«Ma quale sciacallaggio, vogliamo solo chiarezza»
«Ci sono ordinanze che sono state tenute nascoste dal Comune nessuno ne ha mai parlato: chiediamo per quale motivo?»
«Ma quale sciacallaggio: le ordinanze emesse dal sindaco dimostrano che ha tenuto nascosti almeno cinque casi di quarantena oltre a quello della coppia di Codogno». Il segretario comunale della Lega Nicola Pieruccini risponde alle accuse di De Pasquale apparse sulla stampa, carte alla mano.«Su segnalazione dei cittadini ho appreso che vi erano altre persone tenute in quarantena, oltre alla coppia originaria di Codogno menzionata dal sindaco nel suo video del 29 Febbraio. Naturalmente ho voluto verificare; così ho trovato cinque ordinanze emesse da De Pasquale antecedenti al suo intervento video in cui si menzionano casi di quarantena. Ciò dimostra che il primo cittadino è stato inadempiente ai suoi doveri e ha mentito ai cittadini di Carrara. Mi sembra inopportuno parlare di sciacallaggio: se De Pasquale ci avesse informato con chiarezza avrebbe tranquillizzato i nostri concittadini ed evitato la diffusione di notizie false o allarmistiche. Bel palazzo di vetro». Le ordinanze a cui allude Pieruccini sono «la 20, la 24, la 25, la 26, la 27 e la 28 del 2020, una delle quali sostituisce la prima della serie, trasformando una quarantena volontaria in una quarantena obbligata. Il sindaco non ne ha mai parlato. Voleva tenere tutto nascosto? Ieri eccezionalmente ha voluto mostrarsi in commissione sanità insieme al presidente del Consiglio comunale Michele Palma, e si è giustificato dicendo che ha taciuto sulle ordinanze poiché sarebbero scadute il 4 Marzo. Eppure alcune di esse risalgono al 27 Febbraio e il video di De Pasquale al 29: perché non ha parlato? Come si sarebbe comportato se i casi fossero risultati positivi al tampone?» Pieruccini insiste: «Chi è che paga il mantenimento alimentare delle persone in quarantena? Come mai i comuni della Lunigiana emettono un bollettino quotidiano sulla situazione Coronavirus, il Comune di Massa ha un gruppo whatsapp ad hoc e qua non si fa nulla? Per scoprire chi possiede seconde case a Carrara e proviene dalle zone a rischio, perché il sindaco non si avvale della lista preparata a seguito dell’alluvione del 2014?» —
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