Sicurezza
Investito da un’auto tocca a lui soffiare nell’etilometro
L’uomo è rimasto colpito e a terra dopo l’impatto Non ha ferite importanti ma c’è il sospetto che abbia responsabilità nello scontro
massa. Il terrore di molti dopo un incidente è la prova dell’alcol test. Un valore positivo, a seconda del risultato, può essere qualcosa di molto grave. Ma ad averne paura di solito è chi conduce l’automobile o il mezzo coinvolto. Ieri, invece, in una inusuale inversione dei timori (e dei ruoli d’abitudine) a fare l’alcol test è stato l’uomo rimasto a terra. L’investito deve soffiare, mentre l’investitore sta a guardare.
Succede ieri pomeriggio in via Fermi intorno alle 17.30. L’uomo investito è stato portato all’ospedale, perché comunque ha riportato delle ferite a seguito del colpo subito.
Ma la dinamica non ha convinto fino in fondo gli agenti della municipale intervenuti sul posto. O quantomeno, aveva un qualcosa di strano.
Infatti hanno chiesto la prova dell’etilometro per l’uomo investito. Non si sa, anche se sono intuibili, in base a quali evidenze. Se magari l’uomo aveva messo a repentaglio la propria sicurezza in maniera particolarmente goffa o se perché qualche altra evidenza li ha spinti a cercare tracce di alcol.
Insomma la polizia municipale ritiene che l’uomo possa avere avuto una qualche corresponsabilità nell’incidente.
I vigili urbani peraltro non possono recarsi al Noa per richiedere le prognosi, per via di una disposizione comunale. Per cui le comunicazioni di questo genere devo essere richieste tramite la Pec, cioè la posta elettronica certificata del comune.
In ogni caso dovranno essere gli accertamenti, etilometro compreso, ad accertare quali siano le responsabilità di ciascuno nell’incidente. Per fortuna nessuno dei protagonisti ha riportato lesioni serie. —
L.R.D.
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