Il Tirreno

Ricoverata al Noa la donna di Codogno E a Massa otto persone sotto sorveglianza

Manuela D’Angelo Chiara Sillicani;
Ricoverata al Noa la donna di Codogno E a Massa otto persone sotto sorveglianza

Nessun nuovo caso di Codiv-19, ma soltanto misure precauzionali per evitare qualsiasi tipo di contatto tra cittadini

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carrara. Non sono gravi le sue condizioni e non ha febbre, ma i medici hanno deciso di ricoverarla per effettuare alcuni accertamenti, legati soprattutto alla presenza di tosse. La donna di 65 anni di Codogno, arrivata a Carrara in auto, dopo un periodo di sorveglianza attiva nella sua seconda casa in città, da ieri pomeriggio è nel reparto di malattie infettive.

Il ricovero all’ospedale delle Apuane non è passato inosservato perché ha richiesto, come da protocollo, una serie di misure a protezione degli altri pazienti e dei visitatori. All’interno del Noa è stato infatti “disegnato” un percorso ad hoc esclusivamente dedicato alla paziente positiva al coronavirus, percorso che ha evitato qualsiasi tipo di contatto. La signora è stata quindi trasferita in una speciale stanza del reparto di malattie infettive, a pressione negativa. Questo significa che da quella camera del reparto l’aria non esce, ma viene per così dire “risucchiata” evitando che quanto contenuto all’interno della stanza - virus compresi - possa in qualche modo fuoriuscire.

I sanitari che si occupano della paziente sono dotati di particolari presidi a loro protezione. La funzionalità dell’ospedale è garantita al 100% in ogni reparto. Nessun ricovero, invece, per il marito della donna: positivo al test, rimane in quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva dell’azienda sanitaria, ma ad oggi le sue condizioni non suscitano preoccupazione.

Un ricovero quindi all’ospedale, ma nessun nuovo caso accertato, anche se nel Comune di Massa altre 8 persone sono in sorveglianza attiva. Non si tratta di pazienti positivi, ma di persone che hanno avuto contatti con contagiati o che arrivano dalle zone a rischio.

I sindaci di Massa e Carrara ricordano che la situazione è sotto controllo e invitano al rispetto delle raccomandazioni del Ministero della salute. Nella logica di ridurre le condizioni che favoriscono il contagio, la Regione Toscana invita a ridurre il più possibile le visite agli anziani ricoverati nelle Residenze sanitarie assistite, possibilmente limitandole a una sola persona al giorno per ciascun ospite ricoverato. Resta confermata la raccomandazione a tutti i cittadini che manifestano sintomi influenzali di rimanere a casa e consultarsi con il proprio medico curante. Chi, tra questi, deve effettuare prestazioni ambulatoriali non urgenti può rinunciare alla visita o all'esame senza il pagamento di alcuna penalità per la mancata disdetta. L’invito è rivolto in particolare alle persone più anziane, notoriamente le più suscettibili alle forme gravi, soprattutto in presenza di malattie croniche come il diabete e di patologie cardiache. Gli anziani soprattutto in questa fase - consiglia la Usl - possibilmente devono restare nella propria abitazione ed applicare le buone pratiche del lavaggio frequente delle mani e mantenere la distanza sociale di un metro da altre persone che presentano sintomi respiratori. —

Manuela D’Angelo

Chiara Sillicani

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