Sicurezza
Per le partecipate si fanno nomine dirette e niente bandi pubblici
L'amministrazione comunale di Massa conferma l'ingresso di Francesco Mangiaracina in Area Spa. Dal 25 novembre scorso, Mangiaracina è consigliere della società per azioni che si occupa di gestire l'area logistica retroportuale del porto di Marina di Carrara, e lì resterà in carica fino all'approvazione del bilancio il 31 dicembre del 2021. La nomina è passata un po' in sordina. E alcuni punti interrogativi restano in sospeso: perché non si è proceduto a fare un bando per la copertura di quel ruolo?
«Non è stato attivato il bando – risponde l'amministrazione - in quanto nomina in un ente in cui Massa ha una minima partecipazione, cioè del 4%». Il principio però sembra valere anche per le altre nomine del Comune di Massa, quelle più "sostanziose" e dove il Comune ha quote maggiori al 4%. Come Gaia Spa, dove il Comune ha il 18,84% di azioni. La nomina è avvenuta allo stesso modo di quella di Area Spa: nessun bando e nomina diretta. Stessa cosa per quanto riguarda Erp. Nella società di edilizia popolare, il Comune vanta il 31,53% di azioni.
Eppure anche in quel caso non è stato attivato un bando pubblico che desse l'opportunità a chi ha competenze nel settore della logistica e del trasporto marittimo di potersi candidare.
A sfogliare gli "Indirizzi generali per la nomina, designazione e revoca dei/delle rappresentanti del Comune presso Enti, aziende, istituzioni, società", che sono stati approvati dalla giunta di Francesco Persiani nel settembre del 2018, si legge inoltre che: "Il Sindaco deve improntare le proprie scelte sulla base di criteri di professionalità e competenza e nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.P.R. 251/2012 concernente la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo nelle società". Inoltre prima di procedere "ad ogni nomina", il primo cittadino "deve provvedere all’emanazione di un avviso pubblico", secondo le modalità del successivo articolo 7 dello stesso piano, articolo in cui si leggono le modalità attraverso le quali "dare pubblicità alle nomine o designazioni dei/delle rappresentanti negli enti che intende effettuare". Nell’avviso sono resi noti in particolare i requisiti di studio e di professionalità e le cause di incompatibilità per l’accesso alle cariche. A quel punto: "Il Sindaco comunica al Consiglio Comunale, nella prima seduta utile, le generalità dei soggetti nominati/designati, illustrandone il relativo curriculum". —
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