Il dolore
«Assurdo pensare a gemellaggi con Wuhan»
Massa. A Gianni Gandolfi, presidente confimprese Massa- Carrara Versilia, non è andata giù la proposta del presidente del consiglio Stefano Benedetti e di Giovambattista Ronchieri di chiedere un gemellaggio con la città di Wuhan. «Sinceramente - sottolinea Gandolfi - in questo momento, mi sembra assurdo chiedere da parte del presidente del consiglio comunale Benedetti un gemellaggio con il Comune di Wuhan in Cina. Credo che al primo posto dei pensieri di un amministratore ci debba essere come possiamo aiutare i nostri connazionali, che arrivano dalle zone coinvolte o con problemi del virus e sono quelli che ci danno il maggior sostegno economico come turismo; lo stesso Benedetti aveva criticato come e in che modo sono arrivati da noi. Fermo restando che ovviamente tutto deve essere fatto nel rispetto della legge, e quindi non si può uscire da zone rosse, per il resto, e con tutto il rispetto e la solidarietà al popolo cinese, ora la comunità e la politica più che a Wuhan dovrebbero pensare ai cittadini e agli operatori apuani, e a chi ci porta benessere», conclude Gandolfi, presidente Confimprese. —
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