Gioco
Altro bancomat fatto “saltare” Rubati 30.000 euro alla Carige di Ameglia
Il colpo nella notte tra venerdì e ieri. Potrebbe essere la stessa banda che ha agito a Caniparola e al Cinquale
ameglia. Caccia grossa alla banda del bancomat. I carabinieri della stazione di Ameglia e della compagnia di Sarzana sono sulle tracce dei malviventi che nella notte tra venerdì e ieri ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale amegliese di Banca Carige, su via XXV aprile, rubando circa 30 mila euro.
Secondo la ricostruzione dei militari, i ladri avrebbero agito “gonfiando” il bancomat di gas. Si tratta della nuova frontiera dei ladri di bancomat: anche l’altra notte attraverso un tubicino, è stata immessa una sostanza gassosa non infiammabile che al completo riempimento degli spazi vuoti, uniti alla pressione sempre più costante, ha provocato una naturale esplosione in modo da non lasciare tracce evidenti. E poi è stato portato via tutto contenuto in banconote. Il bottino è stato cospicuo, perché il bancomat a chiusura settimanale della banca nel pomeriggio di venerdì, era appena stato rifornito per essere in grado di fornire la clientela nelle successive 48 ore del fine settimana.
Un “colpo” che ha fatto molto rumore, trovandosi la sede di banca Carige al pian terreno di uno stabile nel quale risiedono tante famiglie. E in una zona tutt’altro che secondaria, essendo via XXV aprile la strada litoranea che lato Fiumaretta precede l’accesso al ponte della Colombiera ed è a poche decine di metri dal bivio per Bocca di Magra, Montemarcello e Ameglia alta. «Erano circa le 2,10-2,15 della notte scorsa ed ero appena andato a letto visto che oggi non avrei lavorato per riposo – racconta uno dei residenti nello stabile - la mia camera si affaccia proprio sul piazzale che funge da parcheggio, e inizialmente nel silenzio ho percepito rumori nitidi come se ci fosse qualcuno in strada. Dopo pochi minuti si è sentito un boato molto forte, e non ho potuto fare altro che aprire la finestra e affacciarmi- aggiunge - come ho riferito ai carabinieri ho visto un’auto presumibilmente grigia che si allontanava in direzione Fiumaretta. Una cosa mi ha colpito: non è suonato nessun allarme».
Ieri mattina tanti amegliesi hanno fatto capolino sul posto, che si trova proprio di fianco al bar pizzeria “Il Ghiottone”. «Incredibile che ci sia gente in giro in grado di compiere questi danni, portando via somme così ingenti, e oltretutto riesca anche a farla franca – dice uno dei clienti del bar – ci auguriamo tutti qui ad Ameglia e in val di Magra, che gli autori di questo crimine siano individuati nel più breve tempo possibile e assicurati alla giustizia: abbiamo bisogno di una maggiore sicurezza in tutto e per tutto, perché non vorrei che dopo i bancomat, i ladri prendessero di mira in questo modo anche le abitazioni». Ieri mattina, oltre a quello dei carabinieri, c’è stato anche il sopralluogo della dirigenza della filiale di Carige, con il triste conteggio della somma sparita, che si aggira sui 30.000 euro, insieme al personale dell’istituto di vigilanza La Lince del quale l’istituto bancario è cliente. Gli inquirenti in queste ore stanno verificando le immagini di videosorveglianza stradale piazzate in tutto il territorio, sia dalla parte che porta a Romito, sia dalla zona Fiumaretta-Marinella e viale XXV aprile. E ritengono che gli autori del colpo possano appartenere alla stessa banda che una settimana fa ha colpito prima al bancomat delle Poste Italiane di viale Malaspina a Caniparola dove, con lo stesso modus operandi, sono stati rubati 40 mila euro. E successivamente in un altro bancomat del Cinquale, rubando almeno altri 20 mila euro. —
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