Toscana
Sindaci di costa: spostamenti da comunicare
La conferenza zonale impone ai cittadini che sono stati in Cina o nelle “zone rosse” di contattare la Usl, pena l’arresto
Massa-Carrara. Parlano i sindaci di costa: i cittadini devono comunicare i loro spostamenti passati, se avvenuti nelle zone della Cina o nelle attuali “zone rosse”.
Non si arresta il lavoro istituzionale che ogni giorno viene messo in campo per monitorare il coronavirus nella provincia di Massa Carrara. La Conferenza zonale dei sindaci della “zona Apuane”, ovvero dei sindaci di Massa, Carrara e Montignoso, in rappresentanza della costa, a seguito degli eventi legati al contagio del Coronavirus Covid-19, si è riunita anche ieri mattina ed ha deciso di emanare alcune direttive, importanti per la popolazione.
«Al fine di tutelare la salute dei cittadini– dicono i sindaci Francesco Persiani, Francesco De Pasquale e Gianni Lorenzetti– evitare il diffondersi del Covid-19, nonché contenere un possibile contagio alle popolazioni residenti su tutto il territorio dei tre comuni, si invitano tutte le persone che, negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dalla epidemia;tutte le persone che, dal 1 febbraio 2020, sono transitate o hanno sostato nei comuni della Lombardia e del Veneto rientranti nella così detta “zona rossa” (elenco dei comuni ex decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6: Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini. Veneto: Vo’) a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord-Ovest, affinché possa adottare le misure disposte dalla normativa regionale e nazionale emanata in materia».
La conferenza dei sindaci informa anche che «in caso di adozione di misure di contenimento, il mancato rispetto di tali misure è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, ai sensi dell’art. 650 codice penale ovvero con la con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 206».
Spostandoci in Lunigiana è bene dare qualche informazione ulteriore: come diciamo anche nel riquadro a parte, a seguito dell’emergenza per infezione coronavirus, in via momentanea, le attività socio sanitarie presenti nel distretto di Fosdinovo verranno svolte nella nuova sede "Palomar". Questi i contatti telefonici del distretto di Caniparola: 0187-462382 per gli ambulatori e 0187-462392 per il Cup.
Il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) sarà assicurato esclusivamente su chiamata telefonica allo 0585-885455. Questi gli orari. Feriale: dalle 20 alle 8; festivo dalle 10 del giorno precedente alle 8 del giorno successivo. —
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