Sicurezza
Si schianta con l’auto nel parcheggio e attacca gli agenti con due coltelli
carrara. Prima l’incidente contro un’auto in sosta, lasciando la sua macchina parcheggiata con le ruote anteriori sospese nel vuoto. Poi il tentativo, maldestro, di allontanarsi fingendo che non fosse accaduto nulla. E come se non bastasse, un settantaseienne di Carrara quando gli agenti della polizia hanno bussato alla sua porta per chiedergli ragioni del suo comportamento ha provato ad aggredirli con due notevoli coltellacci a serramanico.
Non proprio un pomeriggio tranquillo, né per l’uomo in questione né tantomeno per gli agenti che lo avevano rintracciato a casa sua. E che magari si aspettavano di trovarsi di fronte una persona non esattamente serena - chi potrebbe esserlo decidendo di lasciare un’auto parcheggiata in bilico nel vuoto - ma di certo non agitata a tal punto.
Secondo il verbale dei poliziotti l’uomo venuto ad aprirgli la porta era in preda ai fumi dell’alcool. Lo avevano rintracciato senza grandi problemi, considerato che un’auto abbandonata in quella posizione pericolosa non è cosa che si vede tutti i giorni. E dalla targa al proprietario la deduzione investigativa, e conseguente visita domiciliare, non è stata particolarmente affannosa.
L’uomo, viste le divise, ha cominciato a sbraitare urla e minacce. Voleva che gli agenti andassero via. Capito che i poliziotti non si sarebbero schiodati di lì prima di avere accertato cosa fosse successo, l’uomo ha ben pensato di prendere due coltelli a serramanico e aggredire gli agenti. I poliziotti però hanno presto avuto la meglio, disarmandolo e poi accompagnandolo in commissariato. Processato per direttissima per i reati di lesioni, resistenza e minaccia, il giudice ha stabilito per lui un obbligo di dimora in città. —
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