Gioco
Cade un leccio sulla sede dell’Accademia di Belle Arti di Carrara alla Padula. Lezioni di scultura rimandate per giorni
L’aula era vuota, non ci sono stati feriti. L’albero è rovinato sul tetto distruggendo in parte anche la veranda
Cade un albero su una delle sedi distaccate dell’Accademia di Belle Arti di Carrara: quella che si trova all’interno del Parco della Padula. E le lezioni di scultura sono rimandate fino a completamento dei lavori.
L’albero è planato sul tetto di una delle palazzine e ha provocato moltissimi danni. Ha divelto la veranda, ha sfondato parte del tetto, facendo cadere nella classe, fortunatamente vuota, molti calcinacci dall’alto. Per fortuna, come detto, nessun ferito. Ma se ci fosse stata lezione, il bilancio sarebbe stato sicuramente negativo.
Sarà stata probabilmente colpa del maltempo e del vento fortissimo che ha imperversato per due giorni su tutta la provincia; ma sarà stata anche colpa della scarsa manutenzione che le amministrazioni, negli anni, hanno posto al verde e agli alberi cresciuti in città, senza nessun controllo, con enormi radici spesso strabordanti dagli asfalti, o rami pesantissimi, pronti a far cadere tutta la loro chioma.
È accaduto proprio questo venerdì pomeriggio nel parco della Padula: il grosso leccio si è come voluto alzare dalla terra, non si è spezzato il tronco, ma le radici si sono sollevate e l’albero si è accasciato sul tetto della palazzina, dove si svolgono le lezioni di uno dei corsi di scultura. Cadendo, ovviamente, con il suo enorme peso ha distrutto parte del tetto, rendendo inagibile una classe di scultura e l’aula del marmo, oltre che il cortile interno all’edificio.
L’intervento è stato immediato: sul posto sia venerdì che ieri mattina, si sono recati i tecnici del Comune di Carrara, i tecnici di Nausicaa, il direttore dell’Accademia (in attesa di nomina) Luciano Massari e il professore di Scultura Pier Giorgio Balocchi, per un sopralluogo. L’albero verrà rimosso, ma poi dovranno iniziare i lavori all’interno delle aule danneggiate, e ci vorranno giorni. «Frattanto le lezioni sono rimandate a data da destinarsi– dice il professor Balocchi– e questo è un problema per la didattica, non indifferente. Purtroppo non ci sono altri spazi da poter occupare e quindi dobbiamo attendere che i muratori facciano in fretta il loro lavoro».
Rammaricato anche Massari: «Nessuno si è fatto male, perché non c’erano le lezioni, ma dobbiamo pensare che poteva andare molto peggio. Sono stato contento, invece, dell’intervento tempestivo di Nausicaa e del Comune. Confido che la situazione possa tornare al più presto alla normalità».
Così per il secondo giorno consecutivo l’Accademia di Belle Arti di Carrara fa parlare di sé: giovedì per le dimissioni dei due revisori dei conti «per un problema di numeri del cda» aveva rivelato il presidente Antonio Passa e venerdì per un leccio pesantissimo planato sulla sede distaccata della Padula.
Nei prossimi giorni, quindi, terranno banco sia le nuove nomine, con un toto nomi sempre di interesse, sia le condizioni della classe di scultura. —
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