Il Tirreno

Ordinanza di quarantena: era a Codogno 15 giorni fa

Manuela D’Angelo
Ordinanza di quarantena: era a Codogno 15 giorni fa

Aulla, l’uomo non presenta nessun sintomo influenzale e non è previsto tampone Tutti gli studenti della Lunigiana oggi in sciopero: chiedono la chiusura delle scuole

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Non ha sintomi, né febbre, né tosse, neanche un po’ di raffreddore, ma poiché è stato a contatto con un soggetto contagiato da coronavirus, si trova in quarantena, nella sua casa di Albiano Magra, e ci rimarrà per 15 giorni. Nessun allarmismo, nessun pericolo: parola d’ordine mantenere la calma, perché non c’è, al momento, niente che possa far pensare ad un contagio. Il sindaco di Aulla Roberto Valettini si appella al buon senso dei suoi cittadini ma, avendo la responsabilità della sanità locale, firma un’ordinanza, la prima nel suo genere, per la quarantena di un’unica persona. «È solo uno strumento di precauzione e di prevenzione – dichiara Valettini– che era giusto applicare perché nulla deve essere lasciato al caso quando si parla della salute dei cittadini».

La notizia di un uomo in quarantena inizia a diffondersi già dal primo pomeriggio. Ed è vera: l’uomo, di cui è giusto mantenere l’anonimato, era appena tornato ad Albiano e, con molta responsabilità, ha subito avvertito le autorità competenti di essere stato a contatto con una persona, spezzina, che poi è risultata contagiata. L’uomo ha ammesso di aver frequentato, ormai più di due settimane fa, quella che oggi è la zona rossa di Codogno; ieri è tornato a casa e ha fatto partire la sua quarantena volontaria. Una quarantena che poi, però, è stata avallata dall’ordinanza del sindaco Valettini, il quale ha cercato fino all’ultimo di non farne troppa pubblicità (e infatti l’ordinanza non appare sul sito del Comune per una specifica scelta dell’amministrazione). «Non per nascondermi dietro ad un dito– ha spiegato– ma per il bene della mia città e per evitare allarmismi inutili. So che certe notizie possono spaventare».

Restando ai fatti, l’uomo è stato sì a contatto con un contagiato da coronavirus, ma non presenta nessun sintomo. E sono passate, come detto, più di due settimane. Quindi molto più tempo dell’incubazione del virus, che di solito si manifesta dopo 15 giorni. Il fatto che l’uomo non abbia sintomi è positivo, perché il rischio di un contagio è praticamente scongiurato. Lo dimostra, comunque, anche la decisione presa dall’azienda sanitaria, che non ha ancora visitato l’uomo. Nello specifico: senza nessun sintomo influenzale non si effettua alcun tampone. L’uomo quindi rimarrà, in maniera precauzionale, per 15 giorni in casa. Se in questi giorni subentreranno sintomi, interverrà la Asl. Viceversa potrà definirsi definitivamente “scampato” al virus.

La situazione, nonostante le raccomandazioni e gli appelli alla cautela, rimane comunque delicata e il sindaco Valettini lo sa bene. Per stamattina, è previsto uno sciopero degli studenti della Lunigiana, che coinvolge tutti gli istituti superiori, per chiedere la chiusura delle scuole. Gli studenti hanno prodotto anche un documento, inviato alla Regione, alla Provincia e a tutti i sindaci della Lunigiana, che sintetizza le loro preoccupazioni: “Siamo zona confinante con Liguria ed Emilia Romagna, regioni in cui sono stati confermati casi di Covid-19. Molti nostri autobus percorrono tratte a La Spezia, zona con casi accertati. La Lunigiana dovrebbe essere considerata una zona a sé stante, dal momento che è più esposta al contagio”. Il sindaco di Aulla, Roberto Valettini però risponde: «Rispetto le proteste degli studenti. Ma non chiuderò le scuole per quattro mesi» —

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