Il Tirreno

precauzioni anti coronavirus 

La Avo sospende le visite: troppi pericoli per i volontari

Sara Lavorini

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massa Sono stati definiti gli “angeli degli ospedali” i volontari dell’Associazione Volontari Ospedalieri, meglio conosciuta come Avo, che da diversi anni danno supporto e sostegno agli ammalati ricoverati nelle corsie e nei pronto soccorsi.

Ma a causa della grave problematica del coronavirus, hanno deciso, a livello del direttivo nazionale di Avo, di sospendere al momento l'attività per evitare contagi e, per tutelarsi a loro volta.

«La direzione nazionale – dichiara la presidente di Avo Massa Carrara e Lunigiana Adriana Quai – ha deciso di interrompere le iniziative di volontariato dopo che, anche in Toscana, si sono verificati i primi casi di coronavirus. Purtroppo noi volontari – spiega sempre Quai – quando prestiamo servizio lo facciamo solo col camice, senza mascherine, senza guanti e senza qualsiasi altro tipo di dispositivo che ci possa tutelare. E non credo sia possibile operare così, in questa emergenza».

L'Associazione Volontari Ospedalieri, salvo ulteriori proroghe in base agli eventi che si verificheranno, sospenderà quindi l'attività di volontariato per almeno quindici giorni, fino alla metà di marzo. «A livello di direttivo provinciale – continua Adriana Quai – io ho dato queste disposizioni, perché non possiamo permetterci di avere dei volontari infetti che poi, non hanno neanche nessuna tutela, perché non dipendenti dell'azienda sanitaria. Chiaramente i volontari sono liberi di procedere come credono meglio, se vogliono potranno continuare a prestare servizio, però l'associazione non risponderà di eventuali malattie. È stata una decisione sicuramente ragionata, ma noi stessi possiamo essere anche portatori del virus e non vorremmo mai creare disagi. Quindi per evitare ulteriori problematiche, visto che siamo attualmente oltre cento volontari, preferiamo limitare gli accessi negli ospedalieri e nei presidi sanitari in generale».

Nonostante il temuto coronavirus in provincia di Massa Carrara non si sia ancora fortunatamente manifestato, la paura è davvero tanta ed è necessario adottare tutte le misure di prevenzione esistenti. Quindi anche gli iscritti di Avo, sempre presenti in altre occasioni, hanno preferito non rischiare ed evitare potenziali contatti. —

Sara Lavorini

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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