Il Tirreno

Religione 4.0

L'omelia sulla chat per combattere lo spopolamento in chiesa

Camilla Palagi
L'omelia sulla chat per combattere lo spopolamento in chiesa

Massa, il progetto di Don Lorenzo Corradini coinvolge 160 persone. «Così La parola di Dio raggiunge chi non viene a messa»

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MASSA. Una chat per diffondere l’omelia della domenica. La chiesa a Borgo del Ponte si fa 4.0 e dall'idea di don Lorenzo Corradini nasce un gruppo su Whatsapp che al momento riunisce 160 cittadini. Attenzione però: non si tratta di un'iniziativa spot. E qua sta la straordinarietà. Sì perché in tempi di interi scaffali vuoti nei supermercati, la chiesa di San Martino ricorda alle persone che è iniziato il periodo della quaresima. Una parola che, ricorda Don Lorenzo, è l'esatto contrario della parola consumo. E che da qui fino al 9 aprile, per 40 giorni, animerà i pensieri dei cristiani. «La quaresima ci invita a ritornare all'essenziale - racconta il parroco - le persone oggi costruiscono le proprie certezze sul tutto e sul subito. Quaresima significa invece gestire il tempo, ciò che non è oggi sarà domani. E la mancanza va accolta come parte di noi».

Per andare incontro a coloro che hanno poco tempo libero da dedicare alla fede, don Lorenzo, di comune accordo con i catechisti della parrocchia di Borgo del Ponte, ha voluto fortemente questa chat: «I catechisti si faranno mediatori spirituali e riporteranno in chat una sorta di sintesi dell'omelia della domenica. Così anche chi non può venire a messa può essere raggiunto dalle parole del signore». Ad essere incluse nel gruppo non solo le persone residenti a Borgo del Ponte: «Siamo a 160 contatti in chat, chi vuole essere aggiunto può farcelo sapere. È benvenuta tutta la città».

Poi un commento a margine di quanto sta avvenendo anche a Massa nei supermercati e nelle farmacie: «Sono stato al Lidl - racconta don Lorenzo - e non c'era nemmeno una goccia di alcol per disinfettare. Ma nemmeno un pugno di farina. Tutto questo a mio avviso è eccessivo». Chi fosse interessato all'argomento e volesse entrare a far parte della chat promossa dalla parrocchia 4.0 può passare in sacrestia a Borgo del Ponte e lasciare il suo nome e il suo numero di cellulare, oppure depositare una bigliettino nella cassetta della posta o chiedere al suo giro di amici se qualcuno è già iscritto. In questo modo potrà conoscere le parole dell’omelia e prendere parte alla chat. «La Parola di Dio che corre per il mondo da 2000 anni - sintetizza e conclude il parroco Don Lorenzo - speriamo che continui la sua corsa anche attraverso Whatsapp». —

 

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