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Rinviate le fiere Tirreno Ct e Balnearia. Felici: «Paghiamo cara questa follia»

Luca Signorini
Rinviate le fiere Tirreno Ct e Balnearia. Felici: «Paghiamo cara questa follia»

I due eventi slittano di un mese: si terranno a Marina di Carrara dal 29 marzo al 1 aprile. Caldana: «Senso di responsabilità»

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CARRARA. Slittano l’edizione 40 di Tirreno Ct e l’edizione 21 di Balnearia, le fiere di riferimento per il centro Italia dell’ospitalità e della ristorazione (la prima) e dell’ospitalità e accoglienza in spiaggia (la seconda) che dovevano tenersi in contemporanea a CarraraFiere da domenica 1 a mercoledì 4 marzo. La decisione della Tirreno Trade, la società che organizza le due mostre-mercato in stretta collaborazione con la Camera di Commercio di Massa-Carrara, è di ieri mattina, ore convulse e per nulla serene con l’ombra che aleggia del coronavirus: i due eventi sono rinviati di un mese, e si terranno (sempre in contemporanea) da domenica 29 marzo a mercoledì 1 aprile.

«Ci siamo sentiti il permesso di suggerire il rinvio della manifestazione di un paio di settimane - dice Fabio Felici, presidente di CarraraFiere - noi abbiamo espresso massima disponibilità a trovare un’altra data più avanti. È sicuro comunque che tutta questa follia per il virus la pagheremo cara nelle prossime settimane». «Visto il veloce avvicendarsi di notizie circa il rischio di contagio, abbiamo ritenuto opportuno rinviare un evento così importante per numeri in segno di responsabilità e rispetto nei confronti dei nostri espositori e dei visitatori stessi - commenta Paolo Caldana, amministratore delegato di Tirreno Trade - abbiamo anche individuato le nuove date contando in un ritorno alla normalità, ci scusiamo intanto per il disagio procurato, anche se indipendente dalla nostra volontà».

Il rinvio di Tirreno Ct e Balnearia provoca danni immensi all’economia di Carrara e non solo. Le due fiere muovono infatti migliaia di persone, che dormono e mangiano in città, si spostano e fanno acquisti: per Tirreno Ct gli espositori sono oltre 430 in rappresentanza di 900 marchi commerciali, dall’arredo contract ai prodotti per la ristorazione, passando per gli accessori e la tecnologia applicata a tutto il mondo del food and wine, per Balnearia almeno 150 standisti e quasi 300 brand rappresentati, tra attrezzature, prodotti e servizi per la spiaggia 4.0. “Tirreno Ct è la fiera più longeva d’Italia sul settore della ristorazione, dell'accoglienza in generale. Balnearia è il salone professionale dell’outdoor design, benessere e attrezzature balneari che fanno di Tirreno CT un unico grande evento di riferimento per il segmento dell'accoglienza, dalla ristorazione al wellness, dallo street food all'hotellerie per arrivare all’ospitalità in spiaggia”, scrive Tirreno Trade. Poi i concorsi che si svolgono durante la quattro giorni, il centinaio di appuntamenti di approfondimento (seminari, cooking show, convegni). Per dare un altro numero e far capire la portata di queste fiere e la ricadute che hanno in città: l’anno scorso, più di 62.000 operatori hanno affollato i quattro padiglioni e i 30.000 metri quadrati di superficie che occupano negli spazi di CarraraFiere. Insomma, la psicosi da epidemia anche sul nostro territorio sta cominciando a fare sentire i suoi effetti sulla cosa che, dopo la salute, sta più a cuore delle persone: il portafogli, il denaro. —

 

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