Il Tirreno

l’emergenza coronavirus 

Accademia: «Esame con la mascherina» poi a tarda sera l’annuncio: tutto rinviato

A.V.
Accademia: «Esame con la mascherina» poi a tarda sera l’annuncio: tutto rinviato

Il docente del corso aveva inviato agli studenti una serie di prescrizioni. De Pasquale: le scuole restano aperte

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CARRARA. Prima l’annuncio: esami di Pittura in Accademia con le mascherine, dopo esseri “scrupolosamente lavati le mani”, e attendendo il proprio turno all’esterno dell’aula.

Ma a tarda sera (intorno alle 21 di ieri) l’annuncio: “Si informano gli studenti che per motivi di salute, gli esami di Pittura - Laboratorio di Pittura - Disegno per la Pittura - lconografia del disegno anatomico, in calendario lunedì 24 febbraio, sono rimandati a data da destinarsi”.

Insomma, l’emergenza coronavirus contrinua a tenere banco all’istituto di Belle Arti carrarese frequentato da circa 200 studenti provenienti dalla Cina. «Situazione sotto controllo», afferma il presidente Antonio Passa che comunque annuncia di avere chiesto un appuntamento sia al prefetto che al sindaco per fare un punto, alla luce dell’evolversi della situazione. Ricordiamo che il presidente aveva già disposto il rinvio degli esami al 9 marzo, salvo le eccezioni di chi li avesse già programmati.

esame con mascherina

Era il caso del professore Giovanni Chiapello, titolare della cattedra di pittura, che intorno a mezzogiorno di ieri aveva scritto un dettagliato post su facebook (in italiano e in cinese) in cui metteva nero su bianco tutta una serie di prescrizioni per l’esame fissato, prima del rinvio, per le 9 e 30 di stamani. Scriveva fra l’altro: «A seguito della comunicazione del presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, professor Antonio Passa, prot. n.359/C1 del 31 gennaio 2020, si informano gli studenti che vogliono sostenere l’esame di Pittura oggi di attenersi rigorosamente alle seguenti disposizioni». E giù l’elenco che prevedeva di «non presentarsi all’esame nel caso si presentassero sintomi influenzali quali tosse, mal di gola, febbre, difficoltà respiratorie; adottare una scrupolosa igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie; presentarsi all’esame indossando l'apposita mascherina sanitaria e, ancora, attendere il proprio turno all’esterno dell’aula ed entrare uno per volta rispettando l’ordine di iscrizione all'esame affisso sulla porta al fine di non creare assembramenti». Al fine di tutelare la salute di tutti, il professor Chiapello si riservava il diritto di sospendere l’esame «qualora le suddette disposizioni non venissero scrupolosamente rispettate». Il rinvio serale a data da destinarsi ha stoppato il problema.

l’appello al sindaco

Il presidente dell’Accademia spiega come prima cosa che gli esami potevano essere rinviati, come da sua comunicazione, al 9 marzo. Ma alcuni docenti hanno mantenuto il calendario preesistente per andare incontro agli studenti che dovevano rientrare nel loro paese e che avevano già i biglietti aerei. «Quello che abbiamo messo bene in chiaro sia con i professori che con gli studenti è che gli esami devono essere razionalizzati - sottolinea il presidente Passa - E che in caso non lo fossero c’è piena facoltà di interromperli». «Non facciamo allarmismi- continua - come ho già detto la situazione è sotto controllo e abbiamo fornito il censimento completo dei nostri studenti che vengono dalla Cina. Siamo in contatto diretto con l’Asl e quindi non abbiamo alcun timore che le cose possano precipitare o scapparci di mano».

Comunque, proprio alla luce dei nuovi contagi che hanno interessato il nord Italia il presidente dell’Istituto di Belle Arti chiederà a inizio di questa settimana di fare un nuovo punto sia con il sindaco Francesco De Pasquale che con il prefetto Paolo D’Attilio. Il tutto, precisa lo stesso professor Passa, sempre a scopo precauzionale per fare in modo che la situazione dell’Accademia rimanga costantemente monitorata.

Niente gite, ma qui scuole aperte (chiuse in liguria)

Intanto, in tutta Italia, e quindi anche a Massa-Carrara, niente gite scolastiche: lo stop ministeriale è scattato da ieri, quindi chi sarebbe dovuto partire da stamattina resta a casa, in attesa di ulteriori direttive. Per quanto riguarda le scuole, chiuse in Liguria, in merito a Carrara e alla Toscana il sindaco Francesco De Pasquale in una nota ricorda che «Al momento, sentita l'Azienda sanitaria, non è stata disposta la chiusura delle scuole per la nostra regione. Come sempre eventuali ordinanze di chiusura saranno rese note prima di tutto attraverso i canali istituzionali ovvero il sito del comune di Carrara o i messaggi telefonici della protezione civile. Si invitano quindi i cittadini a fare riferimento ai canali istituzionali».

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A.V.

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