Sicurezza
Porte murate nella palestra di Bedizzano, e i vandali entrano dalla finestra
Irruzione in pieno giorno nell’edificio che una volta era fulcro dell’attività del paese. «Come residenti stiamo pensando a una raccolta firme per dire stop al degrado»
CARRARA. Irruzione in pieno giorno nella palestra del Vignale di Bedizzano. Murare le porte di ingresso non è servito a nulla. C'era una finestra aperta e qualcuno si è introdotto all'interno della struttura ed ha aperto le porte antipatico. Per risolvere il problema di degrado e le mal frequentazioni all'interno della palestra, l'amministrazione comunale la scorsa settimana aveva fatto murare le porte d'accesso, ma nessuno a controllato le finestre. Una era rimasta aperta. Ed è proprio da quella finestra che qualcuno è riuscito ad entrare nella palestra e aprire le porte a vetri dall'interno.
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Ce lo segnala Elisa Cadeddu, una residente che spesso frequenta il parco del Vignale, come tutti in paese del resto: «stiamo pensando di organizzare una raccolta firme per lo stato di degrado della palestra - spiega Elisa - hanno murato le porte ma hanno lasciato aperta una finestra. Così adesso il problema è ancora più grande. Con le porte aperte c'è il rischio che ci possano entrare i bambini. All'interno c'è veramente di tutto, l'ambiente è pericoloso».
E proprio qualche mese fa anche noi ci eravamo occupati dello stato di abbandono di questa struttura, una volta fulcro di molte attività del paese. Ci andavano a fare ginnastica i bambini dalla scuola elementare dl paese, il pomeriggio diventava una struttura sportiva aperta, ci si organizzavano comunioni e compleanni, nel caso diventava anche la cucina per le feste del paese. La palestra da tempo è diventata un luogo di bivacco, in paese tutti parlano "di un grosso giro di spaccio".
All'interno come avevamo già documentato ci sono bottiglie, mozziconi di sigarette, materassi, persino bisogni umani sparsi. Una situazione che non era sfuggita all'amministrazione comunale, ma a quanto documentano dal paese l'idea di murare le porte non è servito a molto. La palestra per i paesani è un nervo scoperto, loro a quella struttura ci tengono e vederla così è un dolore. C'era anche stata la proposta di un gruppo di ragazzi di Bedizzano di poterla ripulire in autonomia e riportarla al giusto decoro, ma per questioni di sicurezza la proposta era stata negata.
E poi come fa notare Elisa: "da quando in paese non c'è più la caserma dei carabinieri molte cose sono cambiate. Prima fra tutti la frequentazione del Vignale. La palestra è la dimostrazione di come le persone agiscano senza nessun tipo di controllo". Ma questo non è solo il pensiero di questa giovane madre. Così la pensa tutto il paese. Basta andare a Bedizzano e chiedere della palestra per capire quanto la gente sia legata a quello che questo luogo ha rappresentato a lungo come luogo di sport e di attività ricreative. —
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