Il Tirreno

Massa, l’incontro promosso dall’Ada 

Più servizi per gli anziani, navetta per il Noa e centro prelievi

Daniela Marzano
Più servizi per gli anziani, navetta per il Noa e centro prelievi

Ecco alcune delle richieste dei cittadini a Romagnano. In primo piano anche le condizioni degli edifici popolari  

3 MINUTI DI LETTURA





Massa. Problematiche del quartiere, viabilità e segnaletica, trasporto pubblico, degrado del centro commerciale, decoro urbano, sicurezza stradale, pulizia del canale Cocombola e la possibilità di delocalizzare in quella zona un centro medico. Questo in sintesi l’ordine del giorno della riunione che l’Associazione Civici Apuani ha organizzato la sera di venerdì, alla presenza del sindaco Francesco Persiani, presso il centro Ada (Associazione per i Diritti degli Anziani) in via Formentini a Romagnano. Nell’intenzione degli organizzatori, confermato dal sindaco in persona, questo sarebbe il primo di una serie di incontri periodici volti ad incontrare la cittadinanza nei luoghi di residenza «per un confronto diretto su quelle che sono le problematiche degli abitanti, evitando che vengano singolarmente in Comune per un colloquio, il che sarebbe più difficoltoso» dice Persiani.. Una quarantina di persone hanno riempito la sala, ascoltando prima la presentazione di Rolando Bellé, il presidente di Ada di Massa e Montignoso, che ha voluto fornire una serie di dati sul tasso di vecchiaia in città, in modo da dare una reale consistenza a quelle che sono le istanza avanzate dalla popolazione: «Il territorio che rappresentiamo (Romagnano, Castagnara e Mirteto) conta dai 5 ai 6 mila abitanti. Considerando che la percentuale di anziani a Massa è del 48%, con un tasso più alto di ospedalizzazione e mortalità rispetto alla media toscana, occorre puntare ad agevolare il più possibile l’accesso alla sanità da parte degli abitanti. Questo vuol dire che è necessario decentralizzare un centro prelievi in modo da evitare agli anziani di usare l’autobus per raggiungere il distretto, mettere delle navette e rendere più agevole il recarsi al Noa, attualmente servito malissimo». Una volta data la parola ai cittadini emergono i problemi più impellenti. Giuseppe Ceccarelli, così come Alessandro Albertini, parlano dello stato in cui si trovano i palazzi dell’Erp, parlando di “tetti marci” e il polistirolo che fuoriesce. Anche Hicham Elkarkouri, di origine marocchina ma massese dal 1988, è preoccupato per i palazzi, molti dei quali non hanno cancelli chiudibili così come il parco, meta la sera di delinquenza e spaccio. Di giorno alcuni si lamentano anche che nel parco, pur essendo provvisto di una zona-sgambatoio, in realtà i bambini si trovano a contatto con cani e i loro escrementi, e non sono presenti giostre come gli altri parchi della città. Sono richieste anche panchine.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38507543:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38507543:1652774262/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Piero Cagnoni, ex–sindacalista e ex-consigliere di quartiere, reclama la scomparsa di questa figura che in prima linea si batteva per il degrado: «Ho 81 anni, vado sempre al mio vigneto che curo con amore, ma quelli vicini sono discariche a cielo aperto. I bidoni per l’immondizia non vengono più lavati e disinfettati per mancanza di fondi e serve una segnaletica funzionante».

In realtà il problema dei parcheggi e i sensi unici non mette d’accordo tutti, ma che venga fatto un piano concordato per la regolazione della viabilità e della sosta, come proposto dal sindaco, invece sì. Al centro dell’attenzione anche la proposta di rivalorizzare il centro commerciale, ora provvisto anche di una farmacia. Il Sindaco non entra in merito alla educazione civica dei cittadini, sui quali è impossibilitato ad agire, ma si è preso nota di tutte le criticità, provando a spiegare la situazione: «Molte delle azioni sono di responsabilità di aziende oggetto di gare di appalto in corso d’opera (come quelle addette alla rimozione di ingombranti come roulotte o scooter abbandonati oppure per il trasporto urbano) oppure di accordi con l’Asl (es. l’apertura di una casa della salute o di un centro prelievi)». L’aumento del contingente dei vigili urbani potrebbe venire incontro ai problemi di sicurezza dei cittadini e il ruolo che il sindaco Persiani riveste nei rapporti con l’Erp potrebbe far trovare delle congiunture favorevoli per la sistemazione degli edifici da essa gestiti (si parla di 300mila euro già destinati alla sistemazione di 24 alloggi). —

Daniela Marzano
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa