Il Tirreno

protocollo tra dogane e capitaneria 

Navi in porto, scattano i controlli sui carburanti e le emissioni

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carrara. Sottoscritto ieri un protocollo tra la direzione interregionale per Toscana, Sardegna e Umbria dell’Agenzia delle Dogane e la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara. Lo scopo è definire le procedure per le analisi chimiche volte a verificare il quantitativo di zolfo nei combustibili in uso alle navi che scalano nel porto di Marina. Sarà quindi possibile un riscontro mediante campionamento del rispetto dei limiti delle emissioni in atmosfera imposti dalla normativa. La Capitaneria precisa che dal 2010 - anno a partire dal quale la Convenzione Marpol ha iniziato a prevedere una limitazione del contenuto di zolfo - i controlli sono sempre stati eseguiti puntualmente mediante verifica della documentazione. Da oggi al controllo documentale si affiancherà quello chimico fisico. Nel 2018 e 2019 sono stati svolti 153 controlli documentali: «Con la stipula del protocollo – dice il Comandante Luciano Giuseppe Aloia – viene data una rassicurazione ulteriore alla cittadinanza sul rispetto della normativa in tema di inquinamento dell’aria da parte delle navi». La Guardia Costiera ricorda che in caso di accertamento di eventuali violazioni, l’armatore e il comandante rischiano sanzioni dai 15mila ai 150mila euro e il sequestro di tutto il combustibile presente a bordo. —

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