Il Tirreno

l’intervento 

«Servono maggiori garanzie la città non è un buco nero»

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carrara. Fiorella Fambrini ne aveva fatto l’oggetto del suo ultimo intervento in consiglio comunale.

«Siamo giunti a bloccare l’abbattimento del Monoblocco (scusate il gioco di parole) con la mobilitazione e la raccolta firme - sottolinea - Siamo giunti all’approvazione all’unanimità della mozione con un dispositivo molto preciso rivolto a soggetti istituzionali, compreso il Prefetto, nel Consiglio Comunale del 16 dicembre , quando i consiglieri tutti hanno mostrato buonsenso. Abbiamo apprezzato tra gli altri l’intervento del consigliere Del Nero, che ha richiamato al senso di responsabilità comune, al di là delle diverse connotazioni politiche e delle conseguenti diverse valutazioni».

«Ad oggi occorre fare però un bilancio a seguito di quanto intervenuto per avere un percorso da seguire con precisi fini da raggiungere. Per il futuro della nostra città e del territorio - ha dichiarato la Fambrini - Pertanto al sindaco chiediamo: a quanto richiesto in Consiglio Comunale è stato dato seguito e con quali effetti? Hanno risposto i vertici Asl e gli Organi politico/amministrativi della Regione Toscana con parole e ancor più con fatti? Ci riferiamo ovviamente all’attuazione del Pal 2013 non solo, ma anche alla erogazione di risorse finalizzate al Monoblocco. Che non restino lettera morta l’impegno di Asl e le sollecitazioni necessarie da parte della Amministrazione di Carrara».

«A questo punto, a maggior ragione chiediamo che si faccia promotore, come sindaco di Carrara e presidente della Conferenza zonale della Sanità, di un incontro pubblico con Asl e Vertici Regione Toscana perché in presenza diano risposte su garanzie per i servizi attivi presso il Monoblocco e per le modalità di erogazione, dovendosi anche prevedere puntuale rendicontazione di certi fenomeni. I perché come, per esempio perché la chiusura durante le feste natalizie della Radiologia a Carrara, mentre venivano spediti al Noa gli utenti senza tanti complimenti. Ha chiesto in merito signor sindaco? (anche a Fivizzano è accaduto qualcosa di simile, suscitando giustamente le ire del sindaco)».

«In sostanza i vertici di Asl devono capire che devono rendicontare ai cittadini e alle istituzioni tutte sulla gestione dei servizi della sanità pubblica - ha proseguito la Fambrini - Ma attendiamo anche risposte dagli amministratori regionali, che in questo periodo stanno comparendo in zone limitrofe a Carrara, vedi a Massa per l’inaugurazione della Rsa Pelù, vedi a Pontremoli per visitare le strutture sanitarie e nelle stanze del Teatro della Rosa per rispondere su certe criticità, vedi a Fosdinovo per inaugurare il Centro Socio-sanitario di Caniparola. A Carrara, almeno ufficialmente, non si vede nessuno a proporsi sul tema scottante sanità come se la città fosse un buco nero. Eppure - conclude - ci sono dei problemi, gravi e annosi, di cui attendiamo, non più tanto pazientemente, la soluzione». —

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