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«Scuola, troppi ritardi per le certificazioni»

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Carrara. Nicola Frediani delegato “Sanità“ e Romina Baldoni delegata “Scuola ed istruzione” di Fratelli d’Italia Carrara, intervengono per segnalare che hanno ricevuto «segnalazioni di ritardi consistenti, anche un anno, nelle prenotazioni delle visite mediche diagnostiche per il disturbo specifico dell'apprendimento Dsa e per i bisogni educativi speciali Bes». «Va da sé - aggiungono - che detti disservizi vanno a creare un danno grave al percorso formativo dello studente. Non è cosa da poco, a nostro avviso si calpesta il diritto all'istruzione garantito dalla Costituzione». E aggiungono: «Ci giunge inoltre informazione che tali visite vengano assegnate in sedi fuori provincia. E, anche qui, il sospetto ci viene: non è per caso che tale procedura sia tesa a favorire le strutture private accreditate? Vogliamo altresì ricordare che la Legge in materia prevede che i famigliari fino al primo grado degli studenti del primo ciclo dell'istruzione con certificazione di Dsa e Bes, abbiano il diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili allorché impegnati con la struttura scolastica in un piano di assistenza alle attività didattiche da svolgere a casa. Quindi - aggiungono - ci rivolgiamo al governatore Enrico Rossi e all'assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Ricciardi affinché si mettano una mano sulla coscienza; il costo dei loro insuccessi non vada a ricadere sui nostri ragazzi; si attivino affinché venga implementato, se necessario, il numero dei professionisti necessari.L'istruzione è un diritto costituzionale». —

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