Il dolore
«Prosciugare il lago rispecchia la sua giunta»
montignoso. «Il sindaco Gianni Lorenzetti vuole rendere il lago di porta secco per rappresentare al meglio il lavoro svolto da lui e la sua giunta». Inizia con una provocazione l'intervento del consigliere comunale Andrea Cella sulla volontà del Sindaco di Montignoso di inaridire la zona protetta del lago di porta. Cella argomenta: «Se le parole del sindaco erano ironiche, l'espressione gli è senz'altro uscita male ed è da censurare: il lago di porta andrebbe valorizzato, ma negli anni da assessore ai lavori pubblici prima e da sindaco poi, Lorenzetti si è sfatto sfuggire un cofinanziamento regionale per la ristrutturazione di Casina Mattioli, tanto per parlare di opportunità perse. La soppressione dell'area naturale protetta di interesse locale (ente che gestiva la zona protetta del lago) voluta da Regione Toscana, non ha trovato opposizione da parte della giunta montignosina nemmeno a parole; Ora si propone direttamente di eliminare il lago: geniale per chi del lago non sa proprio cosa farsene! Ma il Sindaco, si sa, vuol seccare il Lago per eliminare le maleodoranze nella zona di Renella-Cervaiolo, soluzione è priva di alcun parere tecnico-scientifico».
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