Il Tirreno

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I commercianti: mercato da rivedere

Alessandra Poggi
I commercianti: mercato da rivedere

Un primo incontro con l’assessore Giovanni Macchiarini e la promessa di rivedersi: «Troppe multe, negozi oscurati»

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Carrara. Si rimette mano al mercato settimanale del giovedì a Marina. O almeno ci si prova. L'idea è quella di fare piccole modifiche, quelle che i commercianti di piazza Nazioni Unite chiedono da sempre. E cioè: la visibilità, o in altre parole di non avere i banchi (in alcuni casi camion) in parata davanti alle vetrine. Questo quanto emerso nel corso dell'incontro organizzato dall'associazione "ChiAma Carrara" di Lara Benfatto, tra l'assessore al commercio Giovanni Macchiarini e una quindicina di commercianti. L'incontro si è svolto nel primo pomeriggio di ieri nei locali della ex circoscrizione di Marina. Una cosa molto informale dai toni amichevoli e sereni, che ha dimostrato ancora una volta la voglia dei cittadini di poter parlare direttamente con l'amministrazione. E l’incontro è andato proprio in questa direzione. Si è parlato di fare programmazione, di ragionare sulle varie criticità, del problema delle multe che il giovedì mattina, giorno di mercato, fioccano cospicue. E naturalmente si è parlato del mercato settimanale.

Qualcuno, come Ilaria del Giudice, titolare di Intimissimi e Calzedonia (presente anche se i suoi negozi non sono interessati dal problema mercato) ha contribuito con vari suggerimenti: «Si potrebbero ricollocare alcuni banchi - ha detto - ci sono degli stalli vuoti in via Venezia. O magari si potrebbe trasferire il mercato nel parcheggio dove l'Autorità portuale, o persino rimodularli in piazza Nazioni Unite». Delle sue difficoltà a vendere nel giorno di mercato ha parlato Michela Baratta del negozio di frutta e verdura: «Non solo gli ambulanti mi oscurano la vetrina, ma non mi lasciano neppure il passo, che per legge dovrebbe esserci». Altri come Fabrizio Convalle del negozio Ebici suggerivano altro: «Alcuni banchi si potrebbero spostare in via Garibaldi - ha detto - che è vuota». Altri ancora come Roberto Niccolai del negozio di elettronica ed elettrodomestici, ha parlato di manifestazioni ai danni dei commercianti: «Ci sono dei mercati che a noi creano solo problemi - spiegava - come per esempio gli street food. Non ci sono controlli, vengono, fanno quello che vogliono e ripartono senza aver portato una ricaduta». Di tutto questo se ne riparlerà nell'incontro di mercoledì 18 marzo, stesso posto e stessa ora. Ma stavolta con le planimetrie del mercato settimanale alla mano e assieme alla responsabile di settore, Cristina De Montis. Un appuntamento per capire assieme ai commercianti le soluzioni più convenienti per tutti. Anche per gli ambulanti, che come ha sottolineato Macchiarini: «Io non sto dalla parte vostra o dalla loro, e devo tenere la barca pari. Incontrerò anche le associazioni degli ambulanti, e poi tutti insieme decideremo la soluzione migliore. La cosa più ragionevole e di muoverci con la planimetria alla mano e assieme a Cristina De Montis». Soddisfatta dell'incontro Lara Benfatto: «Siamo partiti dall'esigenza del mercato per creare una lunga serie di incontri che portino ad una progettualità sui vari temi. Stavolta abbiamo parlato di mercato visto che i commercianti sono il fulcro della città». Infine, qualcuno ha fatto notare all'assessore Macchiarini (con delega anche alla polizia municipale), che spesso i vigili multano i normali cittadini nel giorno di mercato, lasciando però indisturbati i venditori abusivi. —

Alessandra Poggi

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