Sicurezza
Sottopassaggio di Fossola, scintille in Commissione
Vannucci: se lo aprite pensate ai disabili. Paita: le soluzioni sono al vaglio Per la piscina di Marina 100mila euro già stanziati: lavori entro inizio estate
I soldi – parliamo di 150 mila euro – arriveranno, tramite mutuo; i tempi, invece, restano ancora uno dei nodi da sciogliere sulla riapertura del sottopassaggio di fronte allo “Zaccagna” e intanto anche le scelte dei progetti per i cantieri dividono la commissione. Questo uno degli interventi previsti nel calendario di palazzo civico. L'altro, invece, sulla piscina di Marina e da realizzare entro la stagione estiva.
Il sottopassaggio
Un progetto sopraelevato su strada, parallelo all'apertura della struttura, con un attraversamento pedonale “stile” liceo classico “Repetti” e un intervento complessivo anche sul tratto di marciapiede al centro del cantiere. Questo il progetto in mente da piazza Due Giugno pensato per abbattere le barriere architettoniche e con un sottopassaggio con i disegni realizzati dagli studenti del liceo Artistico.
«Un intervento sopraelevato per i disabili – spiega la presidente Marzia Paita – perché una piattaforma elevatrice per il trasporto delle persone disabili all'interno del sottopassaggio necessita di una maggior manutenzione e in caso di guasto si tornerebbe al punto di partenza». Insomma, un'apertura del sottopassaggio senza piattaforma, ma con una viabilità attorno ridisegnata, senza barriere architettoniche. «Non capisco il senso. Ben venga l'intervento sopraelevato, ma se scegliamo di aprire il sottopassaggio allora che si renda per tutti, non penso che i costi siano così insostenibili. Vi invito a riflettere». Queste le perplessità di Andrea Vannucci sull'intervento su cui la maggioranza non chiude ancora ad altri scenari: «L'idea iniziale era quella, adesso faremo uno studio per valutare anche l'altra proposta. L'importante è scegliere la soluzione giusta per tutti», replica la Paita. La piscina marinella.
la piscina a marina
E sempre sul fronte accessibilità, ecco ben presto anche il cartello "work in progess" alla piscina di Marina di Carrara, quella esterna. Per quest'ultima sul tavolo finiranno circa 100 mila euro per i parapetti e per la pavimentazione (in resina); ma non solo. Sarà installata anche una piattaforma – lato monti – per l'ingresso alla piscina esterna. I tempi? L'obiettivo è quello di consegnare il cantiere ultimato entro la apertura estiva. «Con il tempo sia la pavimentazione, sia i parapetti – lato monti e lato La Spezia – avevano bisogno della manutenzione per migliorare in termini di sicurezza. È un intervento importante, come quello della piattaforma in ottica abbattimento delle barriere architettoniche. La piscina esterna diventa accessibile per tutti e proprio per questo il progetto ha incassato l'ok della consulta disabilità», chiosa la presidente della lavori pubblici. —
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