Sicurezza
«A letto con le Apuane». A Massa, Bed-in alla John Lennon per dire no a nuove cave
L'iniziativa si terrà sabato 22 e domenica 23 febbraio in piazza Mercurio
Massa Era il 1969 quando John Lennon e Yoko Ono tennero il primo “bed in” per la Pace contro la guerra in Vietnam e il 22 e 23 Febbraio 2020 i giovani attivisti di Fridays For Future e del Collettivo Tirtenlà faranno lo stesso. Non saranno due settimane, ma due giorni di presidio e di informazione contro la riapertura di sette nuove cave a Massa all’insegna del «fate l’amore, non fate la marmettola» . “A letto con le Apuane” è il provocatorio titolo dell’evento “Un letto in Piazza Mercurio”.
«Il nostro è un presidio che dice di no alla violenza delle persone su altre persone e delle persone sull’ambiente– iniziano gli organizzatori– L’industria del marmo si nasconde dietro ad iniziative pseudo ambientaliste, mentre divora le nostre montagne. Noi non ci nascondiamo, ma scendiamo in piazza per dire che le Apuane sono casa nostra e devono essere lasciate a chi le ama, questo è ciò che simboleggia il letto. Quella per la salvaguardia delle Apuane è una lotta particolarmente importante perché la nostra provincia è conosciuta a livello mondiale per il Marmo di Carrara ma non sono altrettanto noti i problemi ambientali derivati dalla sua estrazione. Negli ultimi mesi la situazione rischia di peggiorare drasticamente dato che si sta discutendo in commissione Urbanistica l’approvazione di Pabe che permetterebbero la riapertura di sette cave dismesse nel comune di Massa. Con questa iniziativa vogliamo mettere in luce le alternative di sviluppo sostenibile per il nostro territorio, vogliamo portare in piazza la mitologia legata alle nostre montagne che ha un legame storico sicuramente più forte dell’escavazione, vogliamo che vengano rivalutati lo sport e la natura, l’arte e la poesia indissolubilmente legati alle nostre montagne. Confidiamo che l’arte e la cultura possano dare il loro contributo».
Il letto resterà dal sabato mattina fino alla domenica sera in pieno centro città. Prevederà interventi di varie associazioni e artisti, letture, spettacoli teatrali e musicali e si concluderà la domenica con un flash mob alle 16. Nel resto del tempo chiunque vorrà potrà interagire con i manifestanti perché il letto resterà aperto a tutti coloro che vorranno porre domande o esprimersi liberamente e lasciare un loro contributo immateriale, che sia una frase o un disegno, in sostegno dell’iniziativa. Tutti i dettagli di due giorni si trovano sui canali social del Fridays For Future —
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