Il Tirreno

Senti Gabbani: «Una grande gioia tornare a Carrara, questo affetto mi scalda il cuore»

Francesco Gabbani in piazza Alberica
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Francesco Gabbani in piazza Alberica

Esausto ma raggiante Francesco Gabbani dopo l’abbraccio dei 5.000 di piazza Alberica. Il firmacopie è finito alle 22,47 di sabato 15 febbraio

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Carrara. «Sono contento e commosso dell’affetto ricevuto dalla mia città, è stato un grande piacere dare e ricevere questo abbraccio collettivo. Tornare a casa è sempre una grande gioia, ho rivisto con piacere tanti volti amici, anche solo aver risentito la nostra parlata mi scalda il cuore. Ringrazio tutte le persone che hanno avuto la pazienza di attendere la propria firma fino a tarda sera».

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È un Francesco Gabbani esausto ma raggiante al termine della lunga maratona del firmacopie, finita alle 22,47 di sabato in una piazza Alberica che fin dal pomeriggio faticava a contenere le persone. Un interminabile bagno di folla, che ha fatto ancor di più apprezzare il cantante per la sua disponibilità, anche dopo sette ore consecutive sul palco. Iniziato l'incontro alle 15,30, dopo una breve chiacchierata introduttiva e la performance di "Viceversa", la canzone arrivata seconda all’ultimo Festival di Sanremo e che dà il nome al quarto album dell’artista uscito venerdì, Gabbani ha iniziato a firmare i cd ai fan, coadiuvato dal suo staff.

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Ha avuto una parola, un sorriso e una foto per tutti, ascoltando ogni singola persona che ha avuto la pazienza di incontrarlo, mettendosi in fila. La macchina organizzativa, targata Comune, Nausicaa, Bmg, Protezione Civile e forze dell'ordine ha funzionato, nonostante le cinquemila persone intervenute per salutare il cantante. Non è mancato qualche attimo di nervosismo tra la gente, per ciò che riguardava il rispetto della fila, ma le cose sono andate tutto sommato più che bene.

La giornata è risultata una festa, priva di veri intoppi, a dimostrazione che la sinergia tra più soggetti porta sempre buoni risultati. Alla fine i dischi sono stati più degli 850 venduti inizialmente, perché in tanti si sono presentati in piazza con copie già acquistate altrove. Da lì, la maratona di firme fino a tarda sera, con fan che hanno omaggiato Francesco con disegni, quadri, spille e molti altri pensieri affettuosi. «Ma come fa a resistere con questo freddo?», si chiedevano i passanti dell'ultim'ora.

Ma forse la forza di Gabbani, oltre al talento artistico, è proprio data da una straordinaria umiltà, che non lo ha portato a montarsi la testa e a rimanere uno di noi, pur dovendo rispettare le basilari regole dello showbiz. Il firmacopie tour proseguirà ininterrottamente per un mese in varie città italiane, poi il musicista inizierà a mettersi al lavoro con la band, per provare il live anche in vista dell'evento già annunciato per l’8 ottobre all'Arena di Verona. E intanto ieri sera Gabbani era ospite da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, in prima serata su Rai 1.

Il giorno dopo il bagno di folla arriva anche una lettera aperta di un gruppo di fan di Francesco, che si rivolgono al sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, a cui sabato il cantante aveva rivolto il desiderio di poter suonare allo stadio dei Marmi. “Carissimo sindaco, le scriviamo come fan di Francesco Gabbani, ovviamente Carrarini Doc. Dopo i vari successi a Sanremo con Amen e Occientali's karma, per noi Francesco è arrivato primo anche quest'anno e anche questa volta Carrara si è fatta sentire al televoto e sui social. Sabato Carrara ha risposto di nuovo presente all'appuntamento col proprio idolo. Nell'elencare i numerosi risultati positivi nella nostra città, riferendo anche agli incontri passati, chiediamo a gran voce alla sua amministrazione la possibilità, valutando la disponibilità degli spazi pubblici cittadini (CarraraFiere o come ipotizzato proprio sabato lo stadio dei Marmi) di svolgere un bel concerto celebrativo e di ringraziamento per il nostro concittadino, che ha portato in alto il nome della nostra città in un palcoscenico così importante”. —

L.S. D.D.F
 

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