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nuove intitolazioni 

Lo stadio dedicato a Giampiero Vitali

Lo stadio dedicato a Giampiero Vitali

Approvata la proposta dei familiari del calciatore-bandiera La toponomastica rinomina anche due sale della biblioteca

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massa Si è aperto il dibattito in città sull’intitolazione dello stadio degli Oliveti a Giampiero Vitali. C’è infatti chi lo adora ancora e chi, tra i tifosi, avrebbe preferito altri (forse per i suoi trascorsi di circa tre anni nella Carrarese, ds e allenatore). In ogni caso, ad oggi - come si spiega in una nota - A seguito della votazione unanime della commissione Toponomastica, con la delibera di Giunta numero 29 del 12 febbraio scorso, l’amministrazione del sindaco Francesco Persiani intitolerà lo stadio “Degli Oliveti” a Giampiero Vitali, bandiera della Massese negli anni d’oro, uno dei più amati giocatori della Us Massese 1919, che ha contribuito, con una costanza unica e con risultati mai più ottenuti, a portare in alto il nome della società bianconera.

La commissione ha vagliato la proposta dell’Asd Amici di Giampiero Vitali e dei familiari, seguita dal consigliere comunale Alessandro Amorese, anche membro della commissione presieduta dall’assessore Nadia Marnica, ritenendola una scelta significativa per lo stadio comunale e per la città tutta.

La figura di Vitali per la Massese e i suoi tifosi ha una valenza calcistica ed umana: arrivò a Massa nel 1969, a 29 anni, e da allora non ha più lasciato il capoluogo apuano, dove tutt’oggi vive la famiglia.

Vestì per otto stagioni la maglia della Massese terminando, nel 1977, la sua carriera di calciatore ed iniziando quella di allenatore nonostante le richieste da vari club blasonati. Fu, infatti un calciatore ed un allenatore conosciuto, rispettato da tutta l'Italia calcistica, e non solo. In quegli anni conquistò con la Massese anche la storica promozione in Serie B. Con 245 partite disputate in campionato e altre 30 di Coppa Italia, Vitali ancora oggi detiene il record di presenze di tutti i tempi in bianconero, segnando, tra l'altro, una trentina di reti. Un calciatore che si innamorò della nostra città e rimasto nel cuore di tanti tifosi. La famiglia, in suo nome, ha ricevuto un premio durante le celebrazioni ufficiali del centenario della società, lo scorso anno, e in suo ricordo sono sempre stati organizzati eventi, legati alla Massese e al calcio locale, come il Memorial che porta il suo nome.

Questa la motivazione che ha spinto la commissione Toponomastica, unanime, e in seguito la Giunta a deliberare per l’intitolazione dello stadio di Massa, fino ad oggi senza una vera e propria intitolazione. «Non abbiamo fatto altro che recepire la volontà della cittadinanza e della commissione Toponomastica che, in pieno accordo, ha accettato alcune proposte protocollate da familiari o associazioni. In questo modo andremo a rendere merito a personalità importanti per la città di Massa» riferisce il sindaco Persiani.

Con la stessa delibera, l’amministrazione provvederà anche ad intitolare – su richiesta della famiglia– una strada laterale dell’ospedale delle Apuane alla memoria del Conte Pietro Ceccopieri, che tra il ‘700 e l‘800 occupò cariche di prestigio quali Ministro Camerale, Ciambellano e Podestà di Massa.

Due sale della biblioteca civica “Giampaoli”, invece saranno dedicate alla prof.ssa Maria Teresa Giannoni, su richiesta del Centro femminile provinciale di Massa Carrara di cui fu una delle prime presidenti, e alla dr.ssa Maria Arata Massariello, deportata politica nel campo di sterminio di Ravenbruck. —



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