Sicurezza
La medaglia è già un cimelio «Ne sogniamo una per le donne»
carrara La medaglia dell'evento ha già riscosso molto successo, arriveranno anche dal Belgio per poterla avere tra le mani.
La creazione del maestro Vito Tongiani ha già riscosso un enorme successo tra gli appassionati che il 23 febbraio arriveranno in città per partecipare alla manifestazione White marble marathon. Particolarmente soddisfatto è l'artista, che ha collaborato con Giulia Berti alla sua realizzazione: «Sono contento di aver partecipato a questo progetto – racconta Tongiani –, con il patron Barghini ci eravamo visti mesi prima per rendere concreta questa sua volontà di dedicare una medaglia ad hoc per la competizione. Assieme a Giulia abbiamo studiato il modo per rendere questa medaglia unica nel suo genere». Con 9 centimetri di diametro, la medaglia è già un cimelio, con i collezionisti che faranno letteralmente a gara per potersela accaparrare.
Tongiani, che vanta già collaborazioni con lo sport grazie al Roland Garros e alla giornata dello sport nel 2000, prosegue nella descrizione del progetto: «Mi ha da sempre affascinato il mondo dello sport, così come si può vedere nella figura in movimento impressa sulla medaglia, con dietro le Alpi Apuane. Una medaglia veramente bella».
A collaborare con Tongiani è stata Giulia Berti, che ha condiviso con il maestro ogni fase di lavorazione: «Ho frequentato una scuola ad hoc, che si chiama scuola dell'arte della medaglia dell'istituto poligrafico della zecca di Stato. Devo dire che mi fa molto piacere partecipare a questa iniziativa. Abbiamo lavorato in piena sinergia: l'idea del disegno l'ha proposta Vito, io ho realizzato la medaglia. Spero in futuro– conclude l’artista– che potremo fare una medaglia anche per le donne, credo che con molta probabilità il giorno della maratona sarò alla partenza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
