Sicurezza
Scritte choc contro Lega e forze dell’ordine «Brucino tutte le sedi con le guardie dentro»
Colpiti tre punti del centro storico: l’Accademia, piazza Duomo e piazza Alberica. Partite le indagini per scovare i colpevoli
“Le sedi della Lega si chiudono col fuoco, ma con le guardie dentro, sennò è troppo poco”.
Questa frase, ieri mattina, ha sfregiato Palazzo del Principe, sede dell’Accademia di Belle Arti. E chi ha colpito lo ha fatto poi in altri due punti, in piazza Alberica e in piazza Duomo.
In una delle scritte, a bruciare non dovranno essere più le guardie, ma i “caramba” e così si è consumato, nel giro di pochi minuti, un attacco frontale alle forze dell’ordine e alla sicurezza. Poi c’è anche la questione politica: non piacciono le sedi della Lega, che si stanno aprendo anche nella città del marmo e quindi “la Lega brucerà”, si legge su un altro muro. Accanto alle scritte il simbolo storico degli anarchici.
Questi i fatti. Ieri mattina, mentre alcuni militanti stavano effettuando un volantinaggio in città sono stati avvertiti della comparsa della prima scritta sulla pregiata facciata dell’Accademia; poco dopo le scritte trovate sono diventate in tutto tre.
Nel primo pomeriggio sul posto sono arrivati per un sopralluogo il segretario provinciale della Lega Andrea Cella e quello comunale Nicola Pieruccini: «Questa vergognose frase è comparsa in piazza Accademia, sulle mura del palazzo che ospita l'Accademia delle Belle Arti a Carrara, città nella quale a breve aprirà una nostra sede – inizia Cella – E poi saremmo noi a seminare odio. Non so come definire chi ha scritto queste cose. Forse un gruppo di intellettuali – continua ironico il segretario provinciale – Il tutto in una città culla della civiltà, vicino ad una targa per i martiri carraresi caduti per la libertà d’Italia».
«Scrivono che la Lega brucerà– continua Pieruccini– ma noi stiamo crescendo anche a Carrara e loro lo sanno. Il vandalismo è sinonimo di ignoranza. Ma noi gli mandiamo un bacione, come farebbe il nostro segretario Salvini»
L’idea della Lega, ieri pomeriggio, era quella di organizzare una manifestazione dei suoi militanti davanti ai luoghi delle scritte, ma l’iniziativa non è stata autorizzata per motivi di tempo e dal commissariato hanno consigliato al segretario Pieruccini di abbassare i toni, per evitare problemi anche di ordine pubblico. E così la Lega ha fatto. «Nessuna manifestazione non autorizzata– dice il segretario comunale– Noi abbiamo grande rispetto delle forze dell’ordine».
Trattandosi di minacce contro le forze dell’ordine (anche se qualcuno crede che i provetti writers siano soltanto dei ragazzini) non c’è stato bisogno per la Lega di procedere con la denuncia contro ignoti, perché partirà d’ufficio. La Polizia ha già ottenuto i filmati di alcune telecamere del centro storico che potrebbero aver visto i responsabili del gesto.
«Noi chiediamo di aumentare i controlli– conclude Cella– perché a breve la nostra sede aprirà per davvero. Finisco dicendo che se questa è la democrazia dei non violenti, noi ne facciamo a meno. E un appello ai cittadini: se avete visto qualcosa denunciatelo, anche se avete idee diverse dalle nostre. Tacere non fa bene a Carrara». —
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