Sicurezza
Tre giorni di consiglio per discutere di sanità
Il dibattito metterà a nudo le criticità dell’ospedale cittadino Società della salute soddisfatta; un’occasione per la politica
FIVIZZANO. Da oggi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, e per tre giorni, si terrà il consiglio comunale indetto dal sindaco Gianluigi Giannetti per mettere a nudo i problemi che riguardano la sanità lunigianese, con lente di ingrandimento sull’ospedale cittadino.
Sull’argomento interviene il presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese: «Bene ha fatto il sindaco a convocare un consiglio comunale di tre giorni per discutere del futuro dell’ospedale cittadino. Il confronto non fa mai male quando si parla di salute dei cittadini e non comprendo le polemiche che sono seguite sulla sua iniziativa». Per Varese infatti «compito di un sindaco, è anche quello di raccogliere critiche e suggerimenti in modo tale da ovviare agli eventuali inconvenienti che si possano presentare quando si tratta di sanità. E deve essere chiaro che non si parla soltanto dell’ospedale di Fivizzano, ma della gestione di tutta la sanità in Lunigiana. Perché occorre che i servizi siano efficienti. Quindi mi schiero senz’altro dalla parte del sindaco di Fivizzano». Ed infine Varese aggiunge che «non è un mistero per nessuno che le aree marginali, un po’ ovunque, siano in sofferenza, non è davvero soltanto la Lunigiana ad avere questi problemi. Ma questo ragionamento non deve essere un alibi per fare sì che si continui su una strada sbagliata e invito chi di dovere ad avere maggiore attenzione e sensibilità ai cittadini di un’area già penalizzata, in quanto fortemente periferica, quale è la Lunigiana».
Per la lista di minoranza del consiglio comunale Alternativa per il Futuro «l’ospedale di Fivizzano è un servizio essenziale che non possiamo permetterci di perdere. Ad oggi, purtroppo risulta essere una struttura in difficoltà, come la carenza di medici, ed è per questo motivo che dovremmo evitare di perdere tempo ad etichettarci, per sfruttare al meglio le nostre risorse e lottare così tutti insieme per un unico obiettivo. Questa, signor sindaco, è la sua e la nostra occasione per lasciare ogni diverbio politico, ogni differenza, per puntare i riflettori su quello che conta il nostro ospedale». Infine l’intervento di Forza Italia: «Abbiamo da sempre denunciato le responsabilità, citandole per nome e cognome, abbiamo partecipato alla manifestazione davanti all'ospedale: quattro gatti infreddoliti, ma noi c'eravamo, abbiamo organizzato un convegno sulla sanità nella sala congressi dell'Avis. Il nostro comportamento è sempre stato lineare e coerente, non abbiamo mai accettato compromessi che non appartengono alla nostra cultura. L'ambiguità non ci appartiene e neppure abbiamo mai inneggiato al Sindaco in carica, neppure a quello precedente, che entrambi continuiamo a ritenere non all'altezza della complessità dei problemi che assillano il nostro territorio. Molti parlano a vanvera per ignoranza o supponenza, al contrario la realtà richiede competenza e modestia, ma soprattutto capacità di confronto e non buonismo ininfluente». — M.L.
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