Il Tirreno

il trasporto pubblico 

«Il bus navetta in centro può essere modificato»

Luca Barbieri
«Il bus navetta in centro può essere modificato»

Il Ctt presenta sette nuovi mezzi e formalizza l’impegno a mettere in discussione il tragitto del pullman che dal parcheggio di San Martino conduce fino in città

3 MINUTI DI LETTURA







«Da parte nostra c'è la totale disponibilità a venire incontro alle esigenze dell'amministrazione e della cittadinanza». Il primo “sì”, quello necessario per dare il via alla pratica e all'iter, l'assessore al traffico Giovanni Macchiarini lo incassa già in mattinata dall'amministratore delegato di Ctt Nord Alberto Banci. Una «disponibilità» per modificare il tragitto del bus navetta che dal parcheggio di San Martino serve il centro città e che i cittadini – come emerso dal confronto pubblico organizzato dal Tirreno – chiedono di implementare con un tracciato più articolato nei vari punti d'interesse del centro carrarese. E così, se sulla navetta il tavolo è aperto e sembra ben indirizzato, nel frattempo sul capolinea dei bus il nodo da sciogliere si fa sempre più complicato. Sono stati tanti i temi emersi dalla presentazione di ieri, direttamente da piazza Alberica a Carrara, dei sette nuovi mezzi (220 il numero complessivo di bus entrati in servizio da marzo 2015) di Ctt Nord – finanziati in parte con un finanziamento statale – che andranno a rinnovare parte della flotta extraurbana che si muove lungo il territorio carrarese. Con i nuovi mezzi – a cui è stata impartita la benedizione da don Raffaello Piagentini – sale a 22 il numero dei bus nuovi, nell'ultimo anno, per le strade apuane. «Parliamo di mezzi di nuova generazione e con un maggior confort. Anche i mezzi non nuovi ovviamente sono gestiti nella massima sicurezza; il rinnovo della flotta per arrivare a un'età media dei mezzi più giovane ha avuto come freno la gara, lunghissima. Su Massa Carrara c'è stato un effetto combinato con le difficoltà della vecchia azienda. La percentuale di rinnovo non è sufficiente, ma è la più alta con il 20 per cento delle nostre zone in Toscana e non è proporzionata all'utenza (10 per cento, come chilometri, la più bassa). Carrara ha comunque un'utenza migliore su Massa. Criticità? L'impegno è massimo, stiamo trattando l'acquisto di altri mezzi», ha annunciato e precisato l'ad di Ctt, prima di tornare sull'episodio di Sarzana dei giorni scorsi: «Un incidente occorso per un difetto nella lavorazione che ha prodotto una carrozzeria terza. Un caso unico, un errore che hanno ammesso e ci sono una contestazione e una richiesta danni in corso. C'è già un tecnico del tribunale su questa vicenda. Altri veicoli già revisionati dalla carrozzeria sono già stati verificati da noi», replica l'ad Banci. Dopo le precisazioni sugli ultimi fatti di cronaca e dopo la presentazione dei nuovi mezzi che entreranno presto a disposizione del territorio (come scriviamo a lato), spazio ai temi ancora aperti per la città: dal bus navetta, come detto, al capolinea. «La cittadinanza ha chiesto di allargare il servizio del bus navetta – ha commentato l'assessore Macchiarini ricevendo la disponibilità dell'azienda dei trasporti –. Per il resto ci serve chiarezza da parte vostra perché nonostante i numeri delle utenze ci sono delle problematiche che si sentono spesso. Sul capolinea alla ex Montecatini ci sono degli incontri in corso per risolvere le problematiche che ci sono da tempo»; anche se su quest'ultimo capitolo da Ctt frenano: «Meglio potenziare l'attuale capolinea che è maggiormente idoneo. Se necessarie però siamo pronti a effettuare delle migliorie». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa