Il dolore
App e infopoint per la raccolta domiciliare a Partaccia e Alteta
il nuovo sistema dei rifiuti scatta il 2 marzo
massa. Annunciata la rivoluzione nella raccolta dei rifiuti (con porta a porta e isole ecologiche dal 2 marzo in zona Alteta, Partaccia e area industriale), vanno informati i cittadini. L’Amministratore unico di Asmiu Lorenzo Porzano ha tenuto lunedì una riunione alla Partaccia (una cinquantina i presenti), incontro organizzato dal Comitato di Ricortola, Casone, Bondano e Partaccia.
Porzano ha spiegato che i cittadini dovranno ritirare, presentando il proprio codice fiscale e modello Tari, i bidoncini e i sacchetti diversi per tipologia di rifiuto, e verrà fornito un kit informativo con il “rifiutario”: un elenco dove viene indicato il bidone specifico per il rifiuto interessato. Per chi sarà soggetto a regime del porta a porta verrà consegnato un calendario nel quale sarà indicato giorno e orario del ritiro. Potrà capitare che qualcuno, per mancanza di spazio, di tempo o per semplice dimenticanza non riuscirà a mettere fuori casa i rifiuti entro l’orario stabilito. Per ovviare il problema verranno create delle “isole del troppo pieno”, una per quartiere: delle aree recintate da piante e sorvegliate da telecamere nelle quali si potrà accedere con il proprio badge. «Vogliamo dare la possibilità ai cittadini, attraverso segnalazioni, di decidere la destinazione che più preferiscono delle isole ecologiche», ha detto Porzano.
I bidoncini saranno dotati di un chip: in questo modo si potrà determinare chi persevera nell’errore o chi non fa la raccolta differenziata in maniera congrua. I badge verranno forniti anche ai proprietari di case in affitto, in modo che i propri inquilini, turisti e non, potranno accedere alle isole ecologiche. Per i condomini soggetti al porta a porta, «l’ideale sarà creare bidoni unici dove si potrà accedere con una chiave o codice». Per le attività commerciali, circa 424, è in corso una trattativa per fornire un servizio specifico, se ne parlerà il 22 febbraio a Villa Cuturi. Ancora Porzano: «Inizialmente fare la raccolta differenziata sarà difficile, ma con il tempo diventerà un’ abitudine». Sarà necessaria una capillare campagna informativa: verranno creati degli infopoint, aperti anche nei weekend; è già stata creata una app per smartphone, “DifferAPP”, nella quale è presente il Rifiutario, il calendario e la possibilità di segnalare un disservizio. —
Ivan Zambelli
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