La BucoliKa di Fivizzano al secondo posto al Premio Farine di Castagne 2020
fivizzano. Nello scorso fine settimana a Boccheggiano di Montieri, in provincia di Grosseto, si è svolta la quinta edizione del Premio Nazionale Farine di Castagne per l’anno 2020.
Hanno partecipato in gara 56 farine di castagne, provenienti da 8 regioni italiane (Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania e Trentino Alto Adige). A seguire l’evento, anche l’associazione Mangia Trekking, attiva tra l’Appennino Tosco Emiliano e le Alpi Apuane, che ha sviluppato una fattiva collaborazione con l’associazione dei Castanicoltori della Lucchesia, la quale è da sempre impegnata per far conoscere e valorizzare i tanti territori italiani, dove è viva la cultura dell’albero del pane.
Così le stesse due associazioni, Castanicoltori lucchesi e Alpinismo Lento, presenti all’iniziativa in provincia di Grosseto, sono ben liete di rilevare che la classifica finale ha visto una bella affermazione dei territori toscani, da San Godenzo (provincia di Firenze), a Fazzano di Fivizzano (Massa-Carrara), poi Coreglia degli Antelminelli (Lucca).
In particolare, la classifica finale tra le aziende che hanno partecipato al Premio Nazionale Farine di Castagne è stata la seguente: 1° posto Pugi Virgilio (San Godenzo); 2° posto La BucoliKa (Fazzano di Fivizzano); 3° posto Paolo Pattonelli (ancora San Godenzo).
Tra i premiati eccellenti anche Giuseppe Maioli di Vetto (provincia di Reggio Emila), e la lucchese Alice Nuldi di Coreglia degli Antelminelli. L’iniziativa ha confermato l’importanza di una larga collaborazione tra coloro che nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, nel Parco Regionale delle Alpi Apuane, dalla ligure Val di Vara, fino alla Lucchesia, collaborano e partecipano ad una interessante operazione, tesa a promuovere la valorizzazione ed il recupero della cultura dei castagneti, a cui la manifestazione dello scorso fine settimana è dedicata, e non solo.
Si tratta dunque di valorizzare al meglio, con l’unione delle forze di varie realtà, associazioni e anche aziende del settore, i vari territori e i loro prodotti tipici, le tradizioni e i simboli storici e culturali, per promuovere dunque il comparto enogastronomico dell’Appennino e delle Alpi Apuane e quindi i flussi turistici, per attrarre sempre più visitatori italiani e stranieri alla scoperta delle bellezze della nostra terra, borghi della Lunigiana in primis. —
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