Sicurezza
Lutto a Podenzana e a Pontremoli per Andrea morto a 20 anni
La famiglia del giovane era molto conosciuta in Lunigiana, Spezia piange Giorgia Gallo. Ancora gravi gli altri tre amici
PODENZANA. Lottano ancora tra la vita e la morte Leonardo Dascanio, Alex Cusimano e Gianmarco Bigliazzi, i tre giovanissimi rimasti gravemente feriti nell’incidente stradale su via della Repubblica ad Albiano Magra, frazione di Aulla tra Toscana e Liguria, che intorno alle 1 di venerdì è costato la vita ad Andrea Rapallini, 20enne residente a Montedivalli di Podenzana (deceduto nel trasporto all’ospedale), e all’amica morta sul colpo Giorga Gallo, 19 anni, residente a Fabiano di La Spezia, città dove la famiglia ha un banco del pesce al mercato.
Bigliazzi, 19 anni, residente a Ceparana di Bolano, non lontano dal luogo del drammatico schianto dell’Alfa Romeo Mito guidata da Rapallini contro un parapetto in cemento, si trova in gravissime condizioni, con un quadro clinico stazionario, nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cisanello di Pisa, dove è stato trasportato con l’elicottero Pegaso nella notte tra venerdì e sabato dopo essere stato ricoverato al Noa di Massa. Dascanio, 20enne di Santo Stefano Magra, all’ospedale Sant’Andrea di La Spezia è stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico, il ragazzo ha riportato lesioni importanti alla milza, ai polmoni e al fegato. Cusimano, 21enne che abita a Bolano, viste le gravi lesioni interne riportate e il forte trauma cranico, sabato sera è stato trasferito dall’ospedale di La Spezia al San Martino di Genova.
Un intero territorio piange Andrea Rapallini e Giorgia Gallo e prega affinché almeno i loro amici abbiano salva la vita. Il dramma si è consumato nella serata di venerdì: il gruppo di adolescenti aveva da poco lasciato la festa di compleanno di un coetaneo al circolo Endas di Ceparana. I cinque si erano rimessi in auto per proseguire la serata probabilmente diretti a Sarzana. Il tragico schianto contro il parapetto all’altezza di una semicurva nella strada tra Ceparana e Albiano Magra, sul territorio comunale di Aulla. Andrea Rapallini aveva comprato da poco la sua Alfa Mito usata: da circa un anno, mentre la mattina frequentava un istituto professionale a La Spezia, lavorava la sera dalle 19 alle 22 come pony express per la consegna a domicilio delle pizze per la pizzeria Nicodè di Ceparana. Un giovane che si faceva voler bene, sia dagli amici sia dai colleghi di lavoro, che già lo consideravano come uno di famiglia.
Andrea lascia il babbo Fabrizio Rapallini, che a Podenzana ha un’attività in proprio di falegnameria, e la mamma Angela Scudellari, che in Lunigiana lavora per la cooperativa Aurora Domus. La famiglia abita nella frazione di Montedivalli, vicinissima a Bolano, al confine con la Liguria. Nella località è lutto collettivo per il dolore di una famiglia per bene. E in lutto c’è anche Pontremoli, paese dove è originaria Angela, la mamma di Andrea Rapallini. La famiglia materna infatti abita ancora nella frazione di Roncobianco, ma è comunque molto conosciuta in questa parte di Lunigiana. La donna, prima di diventare dipendente della Aurora Domus, ha lavorato per molti anni come bidella nelle scuole di Pontremoli, mentre i suoi fratelli, gli zii di Andrea Mauro e Giancarlo, da sempre svolgono lavori manuali e domestici all’interno delle abitazioni e nei giardini. Insomma, persone semplici, lavoratrici, per bene, che adesso sono piombate in un dolore immenso, che nessuno potrà lenire.
Podenzana, Pontremoli, tutta la Lunigiana sono in lutto per una tragedia che ha spezzato vite nel fiore degli anni.
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