Il Tirreno

lui di podenzana, lei di spezia 

Lutto collettivo per Andrea e Giorgia amici da sempre

G.U. L.S.
Lutto collettivo per Andrea e Giorgia amici da sempre

Il 20enne lavorava per la pizzeria Nicodè. «Ragazzo educato e gentile». I genitori della giovane hanno un banco al mercato

3 MINUTI DI LETTURA





aulla. Un boato nella notte al confine fra Liguria e Toscana. Due giovanissime vite che se ne vanno a bordo di una Alfa Romeo Mito usata. Alla guida il suo proprietario, il 20enne Andrea Rapallini, residente a Montedivalli di Podenzana, morto nel tragico schianto, il quale aveva coronato il suo sogno di avere un’auto tutta per sé, acquistata con i soldi guadagnati consegnando le pizze a domicilio per la pizzeria Nicodè di Ceparana di Bolano. Accanto a lui, sul sedile del passeggero, l’amica 19enne Giorgia Gallo, residente a La Spezia dove la famiglia ha un banco del pesce al mercato di piazza Cavour. Anche lei non ce l’ha fatta.

Una scia di dolore senza fine, tracciata sull’asfalto di via della Repubblica ad Albiano Magra attorno all’una della notte fra venerdì e sabato. Per pochi metri siamo nel Comune di Aulla ed è in quel punto, in una semicurva dove c’è un terrapieno con pesanti blocchi di cemento, che ha terminato la sua folle corsa l’auto di Andrea, che si è schiantata contro il parapetto. Assieme ai due giovanissimi fidanzati, sui sedili posteriori sedevano Leonardo Dascanio, 21 anni di Santo Stefano Magra, ricoverato all'ospedale Sant'Andrea di La Spezia, Alex Cusimano, 22 anni residente a Bolano, Gianmarco Bigliazzi, 19 anni anche lui di Bolano, il quale è stato portato all'ospedale Cisanello di Pisa. Le condizioni di Gianmarco Bigliazzi sono apparse fin da subito molto gravi e sull'elicottero è stato intubato.

I cinque ragazzi avevano appena lasciato una festa di compleanno di un loro coetaneo al circolo Arci di Bolano, nella vicinissima frazione di Ceparana, e molto probabilmente si stavano dirigendo a Sarzana per continuare la serata in compagnia. Ieri mattina la tragica notizia si è immediatamente diffusa in tutta la bassa Lunigiana e nello spezzino, lasciando attoniti e senza parole, in particolare, gli abitanti della frazione di Montedivalli di Podenzana, di cui era originario Andrea Rapallini, ma anche il confinante territorio di Bolano, dove il gruppo di amici era molto conosciuto.

E non possiamo nemmeno lontanamente immaginare il pozzo nero di disperazione in cui si trovano i genitori di Andrea: il papà Fabrizio, di professione falegname, e la mamma Angela Scudellari, dipendente della cooperativa Aurora Domus. Li conosceva bene il vice sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, originario anch’esso di Montedivalli, il quale spiega, affranto per il dolore, che «il padre, con il quale ci lega un rapporto di amicizia, ha una militanza politica comune nel Partito Socialista e il povero Andrea aveva fatto il tirocinio, poco tempo fa, in Comune a Podenzana».

Andrea frequentava l’ultimo anno delle scuole professionali a La Spezia e ieri è stata una processione continua di giovani amici all’obitorio dell’ospedale Sant’Andrea. A rivolgere un pensiero alla famiglia del giovane è anche il sindaco di Podenzana, Marco Pinelli: «L’amministrazione comunale si stringe alla famiglia Rapallini in un abbraccio nel momento del dolore più atroce, quello per la perdita di un figlio». Così ricorda il 21enne Donatella Rossetti, titolare della pizzeria Nicodè di Ceparana: «Andrea era con noi da un anno, portava le pizze a domicilio dalle 19 alle 22. Era un ragazzo bravissimo, educato e gentilissimo, lavorava al massimo, veniva da una famiglia per bene. Era già uno di famiglia». —

G.U. L.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa