Il Tirreno

torano notte e giorno 

Le artiste del festival protagoniste a Firenze al salone del restauro

Le artiste del festival protagoniste a Firenze al salone del restauro

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Un “pezzo” di Torano Notte e Giorno al Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze. Ci saranno anche cinque artiste che sono state protagoniste, in diverse edizioni, della rassegna d’arte contemporanea ospitata, tra luglio ed agosto, nel piccolo borgo dei cavatori ai piedi delle bianche cave di marmo, nella speciale galleria del più importante salone dedicato al restauro in programma dal 13 al 15 maggio a Villa Vittoria.

Si tratta di Paola Romoli Venturi, artista romana che a Torano, nel 2015, espose l’antesignana installazione “L’Isola di Torano” rappresentata da grande stomaco di balena tutto pieno di bottiglie di plastica, Pierangela Massolo che nel 2017 si presentò al curioso pubblico di Torano con il “Fondale Marino”, la poliedrica artista romana Silvia Scaringella vincitrice dell’edizione 2018 con il suo set di strumenti musicali e rubinetteria da cui esce marmo al posto di note ed acqua, Clara Mallegni, artista massese molto apprezzata che a Torano ha partecipato a più edizioni e l’artista toranese Ilaria Adrastea Bertagnini.

Il tema che accomuna le opere, che contamineranno il salone del restauro, è quello del cambiamento climatico ed il coordinamento di Emma Castè, che “debutta” alla direzione artistica del prestigioso evento fiorentino. La Castè sarà infatti il direttore artistico del salone per quanto concerne l’arte.

«In questa sezione dedicata all’arte – spiega la Castè – voglio evidenziare ed esaltare lo sguardo femminile nei confronti di una tematiche che è diventata, purtroppo, la nostra quotidianità. Ogni artista, e così ogni opera, sviluppa il dramma, la paura così come la potenza e l’opportunità in maniera diversa ed a volte diametralmente opposte visuali». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato