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Bus perde due ruote in strada Esposto del Cub Trasporti

Bus perde due ruote in strada Esposto del Cub Trasporti

Dopo la tragedia sfiorata di venerdì mattina a Sarzana, il sindacato incarica i suoi legali di rivolgersi alla Procura. Lettera inviata anche alla Regione Toscana

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lunigiana. Esposto in Procura del sindacato Cub Trasporti dopo che venerdì intorno alle 7 un autobus di linea della Ctt Nord partito da Fosdinovo ha "perso" per strada due ruote ed è finito a terra sull’Aurelia, vicino all'incrocio di via Sarzanello, a Sarzana. A bordo c’erano sei studenti diretti a scuola a Massa, nessuno di loro è rimasto ferito. Una delle ruote è “volata” per strada, colpendo un’automobile in transito ma senza conseguenze.

“Ogni viaggio è un’odissea. Dopo le centinaia di corse saltate e la rabbia dei cittadini, assistiamo adesso a un ennesimo episodio di un veicolo che ha perso le ruote gemellate con distacco completo dei bulloni - scrive Cub Trasporti - il mezzo è un Beulas matricola K2071 che ha perso ben dure ruote gemellate, bus immatricolato il 30 agosto del 2015, questo veicolo era venerdì sul turno 5 che parte da Aulla alle ore 6.45, arriva a Sarzana e riparte alle ore 7.10 e deve percorre tutta la via Aurelia con capolinea a Massa, si tratta della linea 17”.

“Ci chiediamo come funzionano le officine deputate ai controlli dei mezzi. Solo pochi giorni fa la Cub Trasporti ha tenuto la prima fase dello stato di agitazione sulla sicurezza, sulla pessima accoglienza alle biglietterie, nonché in merito al rilascio della carta del conducento con un accordo sembra essere fortemente discriminatorio. La Cub ha aperto la seconda fase delle procedure in tutte le prefetture, in passato recente sono stati depositati diversi esposti, ai quali i nostri legali Gabriele Dalle Luche e Paolo Garfagnini il compito di verificare l’iter delle indagini, tra questi esposti, ce n’è uno che ha raccolto più di 400 firme a Massa-Carrara, indirizzato alle Procure e all’attenzione anche di tutte le forze politiche”.

Prosegue la nota: “La Cub, a seguito dei continui disagi e dei pericoli, è pronta a diffidare e ritenere responsabili enti e chi non interverrà immediatamente. Invitiamo tutti i cittadini a rivolgersi alla nostre strutture per ogni eventuale azione legale al fianco delle associazioni dei consumatori e richiedere danni e a tutelare ogni lavoratore che dovesse venire coinvolto anche gravemente”.

Secondo il sindacato, “l’autobus deve essere sicuro, e chiunque gestisce un servizio pubblico deve garantire il massimo comfort e la sicurezza”. “Non parliamo delle pedane dei disabili non funzionanti che lasciano chi è in carrozzina a terra, è una vergogna. Una vergona che si ripete in tutti i comuni che non fanno abbastanza per l’abbattimento delle barriere architettoniche”, sottolinea la sigla sindacale di settore.

“La Cub Trasporti chiede al signor Governatore della Toscana Enrico Rossi e all’assessore alle infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli un immediato e urgente incontro con i nostri legali, vi chiederemo sempre con i nostri legali di porre le immediate sanzioni penali e multe all’azienda che attualmente gestisce il trasporto pubblico locale. Chiediamo alla Regione che siano date spiegazioni delle cifre delle multe riscosse o non riscosse (sui bus della Toscana 12.000 multe l’anno, ma Ctt incassa solo il 10% delle sanzioni), dovete intervenire immediatamente con immediata firma su un contratto che ha visto regolarmente visto vincitore Autolinee Toscane”, conclude il sindacato dei trasporti. —



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