Il dolore
«Riaprire il traffico è mossa fuori tempo»
L’ex consigliere Sordi: «Serve costruire il parcheggio» Valettini tira dritto: «Siamo convinti, si fa prima dell’estate»
AULLa. Non è un mistero per nessuno che il centro storico di Aulla non se la passi bene. Infatti, sono rimaste soltanto 37 attività commerciali e negozi, che cercano eroicamente di resistere. L’amministrazione comunale in carica sta pensando ad alcune soluzioni per il suo rilancio e presto dovrebbe concretizzarsi la ventilata riapertura al traffico delle automobili, visto che da ormai 15 anni il centro storico aullese risulta totalmente pedonalizzato.
Però, c’è anche chi non apprezza come l’ex consigliere comunale Paolo Sordi, attualmente membro del direttivo provinciale di Liberi e Uguali, che ha un’altra idea in testa e lo dice apertamente anche sui canali social. «Siamo fuori tempo massimo per la trovata di riaprire il traffico in via XX settembre ad Aulla su consiglio di qualche pseudo esperto locale, il quale – secondo Sordi – non capisce che il centro è perduto se non si realizza il parcheggio, demolendo il muro della ferrovia dismessa, muro che inizia venendo da quartiere Matteotti fino all’incrocio in direzione Fivizzano. Il progetto era nel programma elettorale di questa maggioranza comunale ed ora contano di più opere di bene e fatti utili che aperitivi e passerelle».
Sordi puntualizza le sue critiche invitando a maggiore concretezza invece che al botta e risposta sintetico. «Occorre un concetto lucido, non chiacchiere telegrafiche in politichese, imparate da un improbabile "look di partito" da parte dell’assessore comunale al commercio. Riaprire il centro non sarà altro che ridare un parcheggio ai residenti ed ai, purtroppo, pochi gestori rimasti, ricreando scene stile sobborghi di Calcutta» conclude l’esponente politico di sinistra.
Tira dritto, però, il sindaco Roberto Valettini, interpellato in proposito, il quale rivela che, auspicabilmente prima dell’estate, torneranno a circolare le macchine nel centro storico aullese. Prima, ovviamente, dovranno essere eliminate le fontane presenti sul selciato da anni, che non hanno, di fatto, quasi mai funzionato, un’idea non proprio felice di precedenti Amministrazioni comunali.
Queste verranno sostituite da luci sulla sede stradale, sulle quali potranno transitare le automobili. «Al mio insediamento – spiega il sindaco di Aulla – ho trovato una situazione precomatosa del centro storico aullese, dovuta a tante cause: spostamento della stazione ferroviaria, e-commerce e crisi generale del commercio. Una situazione che non ha trovato alcun impulso dalle precedenti Amministrazioni comunali e dai commissari prefettizi che si sono succeduti. Quindi, andiamo senz’altro avanti con la riapertura al traffico, elimineremo le fontane e le sostituiremo con delle luci. Abbiamo già stanziato alcune migliaia di euro per questa operazione, che comprenderà anche nuovo arredo urbano. Inoltre, verranno portati nel centro storico alcuni uffici di un paio di società, con tanto di front office. Giova anche ricordare – conclude Valettini – che la situazione del centro storico aullese è una eredità nefasta del passato, che ci siamo ritrovati sul groppone».
Prima che queste novità si concretizzino, occorrerà coinvolgere commercianti e residenti nel centro storico di Aulla: per questo saranno organizzate alcune riunione pubbliche nei prossimi mesi. —
Gianluca Uberti
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