«Beni estimati, la legge deve essere approvata a Roma»
Carrara. «Il parlamento si esprima. Bisogna uscire dalla falsa rappresentazione di un conflitto tra ambiente e lavoro, l’interesse e la tutela ambientale e del lavoro devono trovare alleanze legittimandosi a vicenda, chi lavora non è contro l’ambiente nel quale vive. Siamo tra coloro che hanno sostenuto e condiviso la proposta di legge regionale e auspichiamo che il parlamento discuta e si pronunci in tempi rapidi, nell’interesse dell’intero territorio che oggi invece subisce più i disagi che i benefici derivanti dal “bene marmo”»: lo sottolinea la Cgil di Massa-Carrara. E aggiunge: «È un’opportunità storica che non può essere mancata, se ciò dovesse accadere peserebbe su chi ha la responsabilità di rappresentare in Parlamento gli interessi di tutta la comunità locale che subisce il protrarsi di una rendita secolare che sottrae risorse al territorio, sia in termini economici che di posti di lavoro. La complessità va affrontata non ideologicamente ma politicamente attraverso il confronto tra le parti sociali. Facciamo appello ai parlamentari perché la Proposta di Legge al Parlamento, approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale Toscano e che vede il sostegno anche del consiglio comunale di Carrara, assegnata alla X Commissione Attività Produttive della Camera, venga calendarizzata, discussa e approvata». —
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